• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Articoli Recenti

Un brindisi lungo dieci anni per la Confraternita del Grappolo

by ivan masciovecchio
16 Gennaio 2015
in Articoli Recenti, Le Vie del Gusto, Servizi
Un brindisi lungo dieci anni per la Confraternita del Grappolo
0
SHARES
256
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

testo di Ivan Masciovecchio

Il gruppo dei fondatori (archivio CdG)
Il gruppo dei fondatori (archivio CdG)

“Quanto intrigo in questo titolo! Brotherhood of the Grape… del grappolo. Che destino! Ingrappolarsi così uno all’altro, in una parentela, brotherhood…, come dire una foresta di fratelli. Fratelli di sangue fermentato. Confratelli. Tutti disgraziati alla pari”. Nell’edizione Einaudi del 2004, così Vinicio Capossela introduce al romanzo di John Fante La Confraternita dell’uva, pubblicato nel lontano 1977 dall’autore americano con sangue abruzzese nelle vene. Non si saranno ispirati al capolavoro fantiano nella scelta del proprio nome, ma chissà se non siano stati proprio l’anima e lo spirito di Joe Zarlingo, Nick Molise, Lou Cavallaro e compagnia a spingere, seppur in modo inconsapevole, Antonio Di Febo, Livio Di Sante e Gianpiero Laviano – conosciutisi nel 2001 sui banchi di un corso per sommelier organizzato dall’AIS di Pescara – a dar vita circa cinque anni dopo alla benemerita Confraternita del Grappolo, grazie anche al coinvolgimento di altri compagni di corso (Massimiliano D’Addario, Alfredo Marturano, Giuseppe Recchia, Silvia Vivarelli), che insieme a loro intendevano l’interesse per il mondo del vino con la stessa leggerezza, responsabilità ed un pizzico di sana goliardia.

cdg2«Del romanzo di Fante l’abbiamo saputo dopo – ci racconta Gianpiero Laviano, socio promotore, segretario e fotografo ufficiale (e spietatissimo) dell’associazione –. L’idea del termine confraternita ci è venuta dai libri AIS, leggendo la storia di quella di Saint Etienne, una delle più antiche di Francia. Il nostro primo nome si ispirava a Santa Zita perché ci siamo diplomati tutti il 27 aprile, giorno appunto di S. Zita. Poi, però, abbiamo scoperto che a Genova ne esisteva già una; durante la prima riunione, quindi, pensammo di chiamarci Confraternita di S. Zita (del merdino), dove con merdino facevamo riferimento ai lieviti selvaggi conosciuti come brettanomiceti; ma il nome così risultava pesante, era troppo lungo; ed allora, scartate alcune ipotesi che ci avrebbero limitato nelle degustazioni, evitando di legarci ad un vitigno in particolare, alla fine arrivammo al conclusivo Confraternita del Grappolo. Generico, così possiamo berci di tutto…».

Una serata di degustazione (archivio CdG)
Una serata di degustazione (archivio CdG)

Fedeli al motto ed alla filosofia di Edoardo VII “il vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e… se ne parla”, nel tempo ai fondatori si sono via via aggiunti altri confratelli: due nel 2007, tre nel 2009, tre nel 2012, quattro nel 2013 e tre nel 2014. Pochi ma buoni e di qualità, tutti nominati attraverso una procedura di affiliazione che prevede diversi passaggi (non in barrique…) ed un esame finale. «Alle persone che partecipano più attivamente alle nostre serate – prosegue Gianpiero –, quelle maggiormente interessate, proponiamo di svolgere un tirocinio. Se accettano, vengono presentate da un confratello al voto dell’assemblea. In caso di esito positivo assumono così la qualifica ufficiale di aspiranti. Durante questa fase dovranno partecipare alle più importanti manifestazioni di settore, come ad esempio il Vinitaly o il Merano Wine Festival, nonché seguire tre nostre degustazioni consecutive dove verranno impegnati nel servizio ai tavoli, versando il vino ai presenti. Bisogna comunque già essere in possesso di alcuni prerequisiti, vale a dire aver conseguito il titolo di sommelier rilasciato dall’AIS o dall’ONAV, oppure essere enologi o rappresentanti. C’è solo un caso di un confratello che non è niente di tutto questo ma solo un cultore della materia; noi lo chiamiamo il prof perché effettivamente, senza aver fatto nessun corso, ha delle conoscenze e delle capacità veramente impressionanti».

Un momento conviviale (archivio CdG)
Un momento conviviale (archivio CdG)

Quartier generale, nonché sede sociale della CdG, è l’Hotel Miramare di Città S. Angelo, in provincia di Pescara; è lì che si svolgono le principali attività, oggi quasi esclusivamente finalizzate all’organizzazione di degustazioni tematiche dal taglio sempre originale (mediamente poco meno di una decina all’anno, tutte concentrate tra febbraio/giugno e settembre/novembre), proposte da un comitato composto da cinque membri e dalle quali sono bandite schede e tecnicismi vari; dove la presenza di enologi e produttori, chiamati a raccontare direttamente la propria storia, favorisce ed incuriosisce la partecipazione anche di un pubblico di non addetti ai lavori. «Per la verità, da statuto – precisa il segretario – dovremmo occuparci anche della riscoperta e valorizzazione della cucina abruzzese ma il comitato cene, insieme a quello che dovrebbe occuparsi delle visite in cantina, ultimamente è un po’ assopito, diciamo così; io ci provo a riportarli ai propri doveri facendo pagare loro dazio in bottiglie di vino, ma purtroppo non riesco a smuoverli dal torpore». Normalmente, al termine di ogni degustazione, è prevista una parte più conviviale dove, tra un assaggio e l’altro, è possibile continuare a parlare con ospiti e cantinieri in maniera più libera ed informale; e dove l’unica insidia è rappresentata dall’obiettivo indiscreto dell’implacabile segretario/fotografo, pronto ad immortalare gli astanti in pose più o meno nature.

Il segretario Gianpiero Laviano
Il segretario Gianpiero Laviano

Riposta la fedelissima reflex, è sempre lui poi che provvede ad aggiornare e a divulgare con cadenza periodica l’utilissima newsletter associativa capace di raggiungere attualmente circa quattromila indirizzi la quale, oltre a promuovere le iniziative targate CdG, nel tempo si è trasformata in uno straordinario strumento di pubblica utilità, contribuendo alla capillare diffusione dei principali appuntamenti enogastronomici realizzati da cantine, enoteche, ristoranti ed altre realtà consociative abruzzesi; senza sponsor alle spalle e senza chiedere un euro in cambio per il prezioso servizio informativo svolto. «Per la verità ogni tanto qualcuno prova a tirarci un po’ per la giacchetta – confida infine Gianpiero –, ma noi preferiamo restare neutrali, continuando a svolgere la nostra attività guidati esclusivamente dall’entusiasmo e dalla passione che ci hanno sempre accompagnato fin dall’inizio, cercando di far capire a quanta più gente possibile l’importanza del saper bere bene, consapevoli di quanto lavoro e sudore possano esserci dietro ogni singola bottiglia di vino». In attesa del nuovo calendario di degustazioni, dunque, lunga vita alla Confraternita del Grappolo che quest’anno festeggerà i primi dieci anni di un amore che, proprio come alcune bottiglie rare e preziose, invecchiando si fortifica sempre di più.

Tags: abruzzoenogastronomiafoodLe Vie del Gustovino
Previous Post

In carrozza con sci e scarponi sul Treno della Neve

Next Post

A Sulmona per gli Stati generali dell’Appennino che verrà

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef
Articoli Recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane
Articoli Recenti

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati
Articoli Recenti

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
Voglia d’Abruzzo a Terra Madre Salone del Gusto 2018
Articoli Recenti

Terra Madre Salone del Gusto 2026, con Slow Food l’Abruzzo celebra la sua biodiversità

20 Settembre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.