testo di Ivan Masciovecchio.
«L’Abruzzo non si sogna, si vive». Inteso come un invito a trasformare la curiosità in esperienza, questo il claim scelto per il lancio comunicativo di Piacere, Abruzzo!, il primo salone regionale del turismo voluto e sostenuto da un qualificato sodalizio pubblico-privato che vede il coinvolgimento della Regione Abruzzo, delle Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso d’Italia, dell’ente Lancianofiera, e del consorzio Abruzzotravelling in qualità di partner tecnico, in programma da venerdì 2 a domenica 4 ottobre prossimi negli spazi del Polo fieristico d’Abruzzo a Lanciano (CH).

Una tre giorni pensata per invitare i visitatori a considerare l’Abruzzo non una destinazione da osservare a distanza, ma bensì un territorio da esplorare e vivere in prima persona attraverso forme di turismo attivo – dai cammini agli sport outdoor –, lasciandosi conquistare dalla bontà e originalità di esperienze enogastronomiche e culturali in diretto contatto con le comunità locali. Mare e montagna, parchi e natura, paesi e città d’arte, raccontati da chi li vive e li fa vivere ogni giorno. Numerose quindi le attività, gli incontri, i laboratori e le degustazioni previste, con ampio spazio riservato comunque agli scambi professionali grazie ai quali numerosi buyer e tour operator italiani e internazionali si confronteranno con gli operatori regionali e i titolari di strutture ricettive per favorire nuove connessioni commerciali e contribuire a trasformare la ricchezza dell’offerta abruzzese in proposte turistiche concrete.

Una delle tematiche principali sulle quali si soffermerà Piacere, Abruzzo! (leggi QUI il programma in via di definizione) sarà il cineturismo, fenomeno già ampiamente diffuso nelle altre regioni d’Italia che tuttavia in Abruzzo sta muovendo da poco i suoi primi passi grazie alla recente costituzione dell’Abruzzo Film Commission (AFC), protagonista di un doppio appuntamento in programma nella mattinata di venerdì 2 ottobre, a partire dalle ore 12, con la presentazione del progetto Aree Movie Friendly – iniziativa orientata a rafforzare la capacità dei territori di accogliere le produzioni e a costruire un sistema sempre più organizzato intorno alle opportunità offerte dalla multimedialità, con la Val di Foro primo ambito in cui verrà sperimentato il modello – e con un successivo momento di approfondimento dedicato al rapporto tra produzioni audiovisive e luoghi nei quali vengono realizzate. Variamente distribuiti, ai due panel parteciperanno Daniele D’Amario, sottosegretario con delega al Turismo della Regione Abruzzo; Piercesare Stagni, presidente dell’Abruzzo Film Commission; Peppe Millanta, scrittore e membro del CdA di AFC; Paolo Setta, operatore turistico e presidente della cooperativa Il Bosso di Bussi sul Tirino (PE), animatrice della destinazione turistica integrata Paesi narranti del Gran Sasso.

«Il cinema può diventare uno straordinario strumento di promozione e valorizzazione dei nostri territori – ha dichiarato il sottosegretario al Turismo della Regione Abruzzo –, ma per attrarre le produzioni non basta avere paesaggi, borghi e luoghi straordinari. Dobbiamo essere capaci di costruire intorno a queste risorse un sistema efficiente, in grado di accogliere una troupe e accompagnarla nel suo lavoro. Con le Aree Movie Friendly vogliamo dare ai piccoli comuni la possibilità di entrare concretamente nella macchina del cinema». «L’idea è partire dai territori e dalle loro energie, non aspettare che sia una produzione a scoprire casualmente una location – ha proseguito Peppe Millanta, anche referente del progetto –. È un approccio innovativo che crea una nuova sinergia tra comuni, operatori e imprese. Insieme, i piccoli comuni possono diventare più competitivi e trovare nel cinema una nuova opportunità per il turismo e per il territorio». «L’Abruzzo Film Commission accoglie con grande entusiasmo questa iniziativa – ha concluso il presidente Stagni –, che si inserisce pienamente nella nostra politica di radicamento e apertura sul territorio. Vogliamo fare in modo che il cinema possa coinvolgere tutte le comunità abruzzesi, in particolare quelle dei territori meno conosciuti, offrendo loro l’opportunità di diventare parte attiva di una filiera industriale e culturale destinata a crescere nella nostra regione».

L’intensa giornata di venerdì proseguirà nel pomeriggio con una tavola rotonda sul matrimonio delle radici tra identità, territori e nuove opportunità turistiche, durante la quale (QUI il programma completo), alla presenza dell’assessore regionale e delegato alla presidenza del Consiglio Regionale degli Abruzzesi nel Mondo (CRAM), Roberto Santangelo, ci sarà la presentazione nazionale della carta dei servizi CIM dedicata ai matrimoni di ritorno; e con un confronto a più voci sull’arte di restare autentici, vale a dire come favorire la crescita del settore turistico preservando e rispettando le caratteristiche culturali, ambientali e sociali dei territori.
Anche in questo caso previsto un parterre di ospiti di prim’ordine, con Silvia Scorrano, professoressa associata di Geografia storica del patrimonio culturale all’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, in dialogo con l’editore Lino Olivastri; Alessandra Ciccotosto, manager e consulente in marketing, comunicazione e cultura d’impresa; Marina Fuschi, docente ordinaria di Geografia economica all’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara; Rinaldo Verì, traboccante storico di contrada Vallevò a Rocca San Giovanni; Raffaele Spadano, antropologo e co-autore del libro L’Abruzzo Identitario (Meta Edizioni). Chiusura dei lavori affidata al sottosegretario D’Amario al quale spetterà il compito di raccogliere gli stimoli emersi dal dibattito e tradurli in una prospettiva istituzionale, delineando la direzione che la Regione Abruzzo intende seguire per accompagnare la crescita del comparto turistico abruzzese.

Sabato 3 ottobre l’altrettanto intensa giornata si aprirà con la conferenza stampa prevista a margine del press tour Abruzzo Food Experience organizzato da Abruzzotravelling ad inizio settimana, seguita dal talk sul turismo nautico Scopri dove ti porto (leggi QUI tutti gli interventi) introdotto e moderato dal vicepresidente vicario Assonautica Italiana e presidente Assonautica Pescara Chieti, Francesco Di Filippo, e da focus dedicati all’Abruzzo regione del benessere; alla dietetica nelle ricette gastronomiche della cucina abruzzese; ad un’altra idea di stare, tra esperienze di turismo lento, progetti di ospitalità diffusa e iniziative di coesione sociale (a cura dell’associazione Borghi Autentici d’Italia); al turismo accessibile e inclusivo. Per chiudersi con l’accoglienza dei camminatori del Tratturo Magno seguita dalla proiezione di un breve documentario, e la conferenza stampa sul prossimo Festival dell’Architettura di Chieti, in programma dal 17 al 24 ottobre.

La prima edizione di Piacere, Abruzzo! terminerà domenica 4 ottobre con un incontro dedicato all’abetina di Rosello, primo bosco vetusto d’Italia, tutelato dall’istituzione della riserva regionale nel settembre 1997, e a seguire su L’Aquila regina degli Appennini nell’anno del titolo di Capitale italiana della Cultura. Spazio poi alla presentazione della stagione 2026/2027 di Abruzzo con le Pro Loco, un modello innovativo di accoglienza e informazione turistica che valorizza territori, comunità ed esperienze autentiche, e al talk Pedali & Sapori della Costa dei Trabocchi: esperienza outdoor ed enogastronomia per lo sviluppo di una destinazione ciclabile, introdotto da Filippo De Sanctis, presidente del comitato di attuazione DMC Terre del Sangro Aventino (QUI per saperne di più). Infine, grazie al panel Abruzzo forte e gentile, si tornerà a parlare di cineturismo con Piercesare Stagni, questa volta in veste più da docente e studioso del cinema, che regalerà aneddoti, luoghi e curiosità sui film girati in Abruzzo. Per chiudere con la storia di Fallo, la piccola Hollywood d’Abruzzo, raccontata dalla viva voce di Christian Madsen, attore e regista, nonché figlio del ben più famoso Michael, attore feticcio di Quentin Tarantino scomparso prematuramente nel 2025, che nel 2014 acquistò una casa proprio nel piccolo centro del Medio Sangro alle pendici dei Monti Pizzi; Andrea Jako Giacomini, regista, filmaker e fotografo; Gianluca Antonio Marco Castracane, sindaco di Fallo.








