28 ottobre 2017

Una mostra realizzata in Abruzzo e le cui tematiche sono raccontate attraverso la fotografia

Testo di Greta Massimi

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Territorio Memoria e Identità è una mostra fotografica organizzata da Meshroom e la cui inaugurazione avrà  luogo domenica 29 ottobre, alle ore 18:30, presso il Circolo Aternino, Piazza Garibaldi, 51, Pescara. L’esposizione, il cui ingresso è gratuito, sarà visitabile fino al 3 novembre c.a., dalle ore 18.30 alle 23,00.
La mostra, nata dal progetto fotografico a cura di Alvaro Deprit (fotografo documentarista spagnolo, vincitore di numerosi premi internazionali) e Annalisa D’Angelo (curatrice, editor e consulente indipendente), comprende dieci lavori fotografici che vertono sui temi del territorio, della memoria e dell’identità .

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Nello specifico, tutti i lavori sono stati svolti in Abruzzo e affrontano i seguenti argomenti: Useless di Alberto Santalucia, riguardante le opere incompiute e sulle conseguenze che esse hanno sul paesaggio e sul territorio, A passo di Brigante di Corinne Serafini, sulle montagne abruzzesi quali rifugio di briganti e pastori, La casa bianca di Elena D’Antonio, a proposito dei legami familiari e sulle generazioni che hanno abitato nei luoghi del nostro territorio; Lessico familiare di Francesca Santeusanio, un racconto per immagini delle proprie memorie emotive attraverso luoghi e oggetti del passato, Terza età di Giulia Treccioni, la quale racconta della vita all’interno di una casa di riposo, Unusual ways di Giulio Gigante, che si configura come un lavoro riguardante una parte di costa abruzzese che ha abbandonato la sua vecchia funzione ed ora in cerca di una nuova identità; Ospiti di Giuseppe Plevani, sulla vita di alcuni rifugiati ospiti di una struttura residenziale a Roseto, Bus stop di Massimiliano Bidinost, il quale racconta della quotidianità  e dell’umanità attraverso le attese alle fermate dell’autobus, Sulla strada verso casa di Paola Pomarico, che racconta del rapporto tra la terra di origine, i suoi legami e dell’esigenza di andare via e partire; infine Due di due di Camilla Caranci, un lavoro tra le doppie identità, sulle ambiguità e la difficoltà di riconoscersi attraverso le differenze.

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E’ bene rilevare che Meshroom è una scuola di fotografia con sede a Pescara, nata nel 2010, con il nome di Stefano Lista Photography School, che ha registrato finora oltre 1.200 allievi. Essa si propone come un laboratorio di sperimentazione e di scambio culturale, nonché come luogo di riferimento della cultura fotografica in Italia, offrendo corsi didattici e appuntamenti per fotografi principianti e professionisti.

Per informazioni più dettagliate è possibile contattare il referente della mostra, Adele De Lutiis,  press office: (+39) 334 3570523, email adele.delutiis@gmail.com, sito web www.meshroom.it

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