29 novembre 2017

Archiviata anche quest’ultima non facile vendemmia ed in attesa del 2018 che porterà con sé i festeggiamenti per i primi 60 anni di attività, alla Cantina Frentana di Rocca San Giovanni (CH) è tempo di tirare le somme di un’altra esaltante stagione vissuta all’insegna della qualità e delle buone pratiche.

Torre Vinaria della Cantina Frentana (ph. Ivan Masciovecchio)

Torre Vinaria della Cantina Frentana (ph. Ivan Masciovecchio)

Tante le soddisfazioni ed i risultati raggiunti nel corso del 2017, presentati stamattina dai vertici aziendali nei panoramici e splendidi spazi della Torre Vinaria già addobbata a festa. A cominciare dall’ingresso – unica realtà abruzzese chiamata a farne parte – nella rete di imprese cooperative Wine Net, sodalizio di recente costituzione composto attualmente da altre cinque aziende nazionali (Cantina Valpolicella Negrar, Cantina Produttori di Valdobbiadene-Val d’Oca, Cantina Pertinace, Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, CVA Canicattì), capaci di esprimere complessivamente un valore di produzione di oltre 120.000.000 di euro.

Da sinistra: Felice Di Biase e Carlo Romanelli, direttore commerciale e presidente della Cantina Frentana (ph. CdG)

Da sinistra: Felice Di Biase e Carlo Romanelli, direttore commerciale e presidente della Cantina Frentana (ph. CdG)

Restando sui freddi numeri del bilancio aziendale, la cantina cooperativa presieduta da Carlo Romanelli ha fatto registrare, tra gli altri, dati positivi sia in termini di fatturato in bottiglia, cresciuto di oltre il 4%, sia come valore totale di produzione, superando quota 9.000.000 di euro – la più alta in assoluto nella storia della Cantina Frentana –, sia infine per quanto riguarda i conferimenti, saliti del 27% con l’ingresso di nuovi soci e le relative economie di scala prodotte.

I vigneti nei dintorni della cantina (ph. Ivan Masciovecchio)

I vigneti nei dintorni della cantina (ph. Ivan Masciovecchio)

Sul fronte della produzione, inoltre, in attesa dei due nuovi vini celebrativi attualmente in maturazione, pensati per festeggiare degnamente l’importante anniversario del 2018, particolarmente gradevole si è mostrato il Passito ottenuto da un blend di uve Moscato raccolte tra il 2013 e il 2014 e lasciate ad appassire all’interno di una serra su delle grate per 60-80 giorni, con conseguente affinamento del vino a metà tra barrique e contenitori in acciaio; una piacevole sorpresa da abbinare magari ai tradizionali bocconotti frentani per caratterizzare le prossime feste di Natale con i dolci sapori d’Abruzzo.

PrintFriendly and PDF