testo di Ivan Masciovecchio.
Tre giorni di conferenze, laboratori del gusto, assaggi, cene tematiche, un grande mercato con maestri norcini in arrivo da tutta Italia e visite guidate alla scoperta di cortili e bellezze del territorio marchigiano della provincia di Pesaro e Urbino.

Questo il ricco menù apparecchiato nella cittadina di Cagli da Distinti Salumi 2026, la manifestazione realizzata in collaborazione con Slow Food Italia e Slow Food Marche e con il patrocinio della Regione Marche e dell’Unione Montana del Catria e Nerone che, tra una degustazione consapevole e l’altra, da venerdì 22 a domenica 24 maggio prossimi porterà all’attenzione di appassionati e addetti ai lavori spunti di riflessione sul settore della norcineria e degli allevamenti sostenibili per l’ambiente e gli animali, sulla tutela delle comunità locali legate alle tradizioni alimentari e sulla riqualificazione delle aree montane; ma soprattutto sulla salvaguardia del mestiere del norcino, sottolineando l’importanza di creare una rete di maestri – una sorta di scuola diffusa – che permetta di facilitare la trasmissione di saperi tra generazioni.

L’evento prenderà il via venerdì 22 maggio con le cene di anteprima nelle osterie del territorio, mentre sabato 23 maggio si entrerà nel vivo della manifestazione con la conferenza inaugurale Custodi del gusto ospitata al mattino (ore 11) nel Teatro Comunale di Cagli, e l’apertura del mercato che, dalle 10 alle 20 (domenica 24 invece dalle 10 alle 19) accoglierà circa 60 espositori da tutta Italia – in arrivo dall’Abruzzo Aia Verde di Pizzoferrato (CH), Berardi Salumi di Campotosto (AQ), Bontà di Fiore di Fresagrandinaria (CH), Nero Peligno di Vittorito (AQ) – insieme a una significativa presenza marchigiana.
Saranno numerosi i Presìdi Slow Food proposti in vendita, dagli abruzzesi salsiccia di fegato aquilana, ventricina del Vastese, mortadella di Campotosto e salsicciotto frentano (leggi QUI per sapere di più sulla loro storia), al culatello e ai salumi rosa tradizionali bolognesi, fino al violino di capra della Valchiavenna, al prosciutto del Casentino e ai salumi realizzati con carni suine di razze autoctone allevate in estensivo come il suino Nero del Piemonte, il Nero di Parma, la Cinta senese. Presenti anche alcune specialità dei Presìdi marchigiani come il rarissimo anice verde di Castignano (AP) e il carciofo di Montelupone (MC). A completare l’offerta, gli spazi dedicati ai produttori della rete Slow Mays e Slow Grains, ai birrifici del territorio e ai food truck.
Tra le novità di Distinti Salumi 2026, un ricco calendario di conferenze di approfondimento in compagnia di artigiani, allevatori ed esperti, per acquisire strumenti utili a scegliere con consapevolezza, dalla tutela delle razze autoctone alla qualità nutrizionale dei salumi, fino all’emergenza legata alla peste suina. Due incontri in particolare saranno dedicati a illustrare come si può produrre un salume naturalmente, senza additivi e conservanti, e a raccontare come sia possibile allevare con rispetto per la terra e per gli animali (QUI il calendario completo).

Non mancheranno ovviamente i momenti di degustazione con gli attesi Laboratori del Gusto, un’occasione per scoprire storie di produttori che si impegnano a custodire mestieri antichi, tradizioni e salumi ormai quasi scomparsi. In particolare, sabato 23 maggio, alle ore 15, nell’incontro Con le mani. Gustiamo la sapienza dei norcini artigiani italiani l’Abruzzo racconterà due sue eccellenze come la ventricina del Vastese e la mortadella di Campotosto (leggi QUI per il calendario completo).
Inoltre, nelle sole giornate di sabato 23 e domenica 24, in piazza San Francesco sarà allestita l’Osteria dell’Alleanza dove i cuochi dell’Alleanza marchigiana Slow Food proporranno piatti della tradizione o elaborazioni più creative in grado di mettere al centro la qualità e la sostenibilità della materia prima. Tra i cuochi che si alterneranno ai fornelli, Daniele Citeroni Maurizi di Osteria Ophis (Offida, AP); Lorenzo Zappi di Queidò (Castelfidardo, AN); Davide Moioli del ristorante La cantina sociale (Cantiano, PU); Elisabetta Stella di CalaLaPasta (Recanati, MC).
Infine, nei chiostri di alcune delle dimore più belle di Cagli (Palazzo dell’Espiscopio, Palazzo Berardi Mochi-Zamperoli e Palazzo del Comune), Distinti Salumi offrirà la possibilità di un itinerario gastronomico tra i Cortili del Sale, con un ricco programma di assaggi di mortadella, ciauscolo, ventricina, nduja e tante altre specialità – il modo migliore per comprendere appieno il valore di salumi che rappresentano la biodiversità, le razze e le tecniche della tradizione norcina italiana – abbinati ai vini selezionati da Slow Wine Marche. Il pane, presente anche nei Laboratori del Gusto, sarà fornito dai Panificatori Agricoli Urbani (PAU). È già possibile prenotare i laboratori, le degustazioni nei cortili, i pranzi e le cene dell’osteria dell’Alleanza cliccando QUI. Appuntamento dunque a Cagli per un fine settimana tutto dedicato alla nobile arte della norcineria dove convivialità e conoscenza si intrecceranno in un abbraccio di gusto, celebrando il valore del cibo buono, pulito e giusto e il lavoro delle comunità che lo rendono possibile.








