«I popoli del Mediterraneo cominciarono ad uscire dalla barbarie quando impararono a coltivare l’ulivo e la vite». Così racconta nel V secolo a.C. lo storico greco Tucidide nelle sue Historiae. Simbolo di pace e fratellanza, l’olivo (o ulivo che dir si voglia) affonda le sue radici in Abruzzo più o meno attorno allo stesso periodo, adattandosi nel tempo alle diverse peculiarità geomorfologiche della regione, trovando quindi il suo habitat naturale nella fascia pedemontana e collinare delle province di Chieti, Pescara e Teramo, senza trascurare comunque alcune zone della provincia dell’Aquila particolarmente vocate come la Valle Roveto e la Valle Peligna.

Con poco meno di 40.000 ettari attualmente coltivati in tutto il territorio regionale – oltre la metà dei quali concentrati nel comprensorio chietino –, l’Abruzzo si attesta come settima regione d’Italia per la produzione di olio, potendo vantare ben tre certificazioni DOP riconosciute agli ambiti Aprutino Pescarese, Colline Teatine (con le sottozone Frentana e Vastese) e Pretuziano delle Colline Teramane.
Proprio allo scopo di promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle radici e dell’unicità degli oli abruzzesi l’AIS Abruzzo guidata dalla presidente Angela Di Lello ha organizzato per la giornata di venerdì 24 aprile, a partire dalle ore 16, negli spazi dell’Hotel Villa Maria di Francavilla al Mare (CH), l’iniziativa pubblica denominata Oli e territori. L’evento si aprirà con il convegno Caratterizzazione degli oli per la tutela dell’olivicoltura tradizionale nell’ambito del quale, dopo i saluti istituzionali, si potranno ascoltare le relazioni di Fabio Pietrangeli, referente didattica Oli AIS Abruzzo, su Oli e territori: un progetto di valorizzazione delle varietà autoctone e del paesaggio; e di Luigi Caricato, direttore Olio Officina, su Idee e prospettive per il marketing degli oli territoriali.
A seguire, in programma la consegna degli attestati alle aziende olivicole e dei diplomi ai nuovi degustatori ufficiali di olio che hanno frequentato con successo il Corso per Degustatore Olio Evo AIS 2025. Infine, dalle 18:30, passando dalla teoria alla pratica, l’evento proseguirà con un banco d’assaggio di oli selezionati, occasione per approfondire la conoscenza delle caratteristiche sensoriali e qualitative che rendono ogni olio espressione autentica del proprio territorio. Info e prenotazioni al numero 380 2179571 (Daniele). (I.M.)








