15 maggio 2017

Riaperta da circa due anni dopo l’infausto 2009, l’Osteria Corridore dell’Aquila prosegue nella sua attività di promozione delle eccellenze enologiche regionali attraverso serate conviviali dal taglio ironico e divulgativo e così, dopo i corsi di recupero per astemi e quelli di aggiornamento per i pratici – come scritto esplicitamente dagli stessi organizzatori –, dal febbraio scorso ha avviato un altrettanto intenso percorso specialistico incentrato su 9 incontri con 9 vignaioli.

(ph. agricola Cirelli)

(ph. agricola Cirelli)

Il prossimo appuntamento, il quarto della serie e l’ultimo prima della pausa estiva, si terrà martedì 23 maggio alle ore 20.30 (info e prenotazioni al numero 0862 24561) e vedrà la partecipazione di Francesco Cirelli dell’omonima azienda agricola di Atri (TE) il quale presenterà i suoi vini biologici e ancestrali della linea Anfora; vale a dire Montepulciano, Cerasuolo e Trebbiano d’Abruzzo fermentati ed affinati in anfore di terracotta interrate, un antico metodo di conservazione utilizzato in Italia solo da un esiguo numero di coraggiosi produttori. Il menù proposto in abbinamento dalla chef Serena Deli, subentrata ai fornelli al mitico Mario – fondatore e titolare del locale per cinquant’anni – portando con sé estro, umiltà ed un tocco di femminile creatività, sarà realizzato con i prodotti agricoli coltivati dalla stessa azienda teramana , potendo contare sulla ricca varietà di ortaggi e verdure offerte con generosità dal mese di maggio.

locandina_cirelliArchiviato il primo appuntamento con l’azienda vitivinicola Tenuta Terraviva di Tortoreto (TE) del 16 febbraio scorso, quello con le donne del vino di Vittorito del 16 marzo – che ha visto la doppia partecipazione delle aziende agricole Di Cato e Ludovico – e l’ultimo di aprile sui vini di montagna dell’azienda Castelsimoni di Cese di Preturo (AQ) e Vigna di More di Goriano Valli (AQ), il ciclo di incontri riprenderà a settembre con le nuove serate, comunque ancora da confermare, dedicate all’azienda agricola Barba di Scerne di Pineto (TE) e alla Cantina La Quercia di Morro d’Oro (TE).

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