testo di Ivan Masciovecchio.
Cresce l’interesse del mondo enologico per la viticoltura eroica, sempre più al centro dell’attenzione tra appassionati e addetti ai lavori. A partire dal prossimo mese di novembre, infatti, i vini premiati alla 34ª edizione del Mondial des Vins Extrêmes – l’unico concorso internazionale dedicato esclusivamente ai vini prodotti in aree montane, in forte pendenza, terrazzate o insulari – saranno protagonisti in diversi appuntamenti in programma tra l’Italia e la Spagna.

Organizzata come sempre dal CERVIM (Centro di Ricerca, Studi, Salvaguardia, Coordinamento e Valorizzazione per la Viticoltura Montana), l’edizione 2026 della selezione conclusasi lo scorso agosto in Valle d’Aosta ha assegnato 84 Gran Medaglie d’Oro, 295 Medaglie d’Oro e 20 Premi Speciali (leggi QUI l’elenco completo dei vincitori) tra i 1.175 vini presentati da 432 aziende provenienti da 22 Paesi.
Le 84 etichette premiate con la Gran Medaglia d’Oro, il massimo riconoscimento attribuito ai vini che hanno ottenuto un punteggio compreso tra 93 e 100 punti secondo i criteri dell’OIV – Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, potranno essere degustate da sabato 7 a lunedì 9 novembre nella Sala Sissi del Kurhaus nell’ambito del Merano Wine Festival, manifestazione enologica ideata nel 1992 da Helmuth Köcher. Sempre nella località altoatesina, sabato 7 novembre, dalle 17.30 alle 18.30, l’Hotel Terme ospiterà la masterclass dedicata a Viticoltura Eroica: quando natura, clima e uomo superano i limiti, condotta da Monia Zanette, wine selector e wine educator, e Roberto Cipresso, winemaker e consulente enologo. Attraverso la degustazione di sei vini delle aziende Alpha Estate e Mikra Thira (Grecia), Bodega Comarcal Valle de Güímar e Terre De Vidalba (Spagna), Les Crêtes (Italia) e L’Étoile (Francia), l’incontro approfondirà il rapporto tra le caratteristiche dei territori estremi, le condizioni climatiche e il lavoro dei viticoltori (biglietti disponibili QUI).

A seguire, sabato 21 novembre ci si sposterà in Catalogna per la cerimonia ufficiale di premiazione di tutti i vini della competizione 2026, in programma all’interno dell’auditorium del Vinseum – Museo delle Culture del Vino della Catalogna di Vilafranca del Penedès, cittadina a pochi chilometri da Barcellona. Tra le 295 Medaglie d’Oro ci sarà anche l’Abruzzo grazie ai due riconoscimenti conferiti al Montepulciano d’Abruzzo DOP Riserva Testarossa 2023, che la cantina Pasetti di Francavilla al Mare (CH) realizza da vigneti allevati a oltre 500 metri di altitudine nel comune di Pescosansonesco (PE) all’interno del suggestivo scenario del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga; e al Sangiovese Vedovella Terre d’Abruzzo IGP Pé nin perde la sumente 2025 della Bio Cantina Sociale Orsogna, nato dalle uve autoctone rinvenute nel comprensorio di Gessopalena (CH), abbandonate ai primi del Novecento e da diversi anni al centro di un progetto di recupero che vede coinvolti meritevoli attori pubblici e privati, nonché diversi agricoltori custodi locali che hanno reimpiantato materialmente in piccoli appezzamenti di vigna (vecchi e nuovi) diverse barbatelle recuperate nel 2003, dando avvio così alla sperimentazione e alla successiva produzione grazie al coinvolgimento della realtà associativa di Orsogna.

«La scelta di portare la premiazione in Catalogna si inserisce nel percorso di relazioni internazionali che il CERVIM ha costruito in questi anni – dichiara il presidente Nicola Abbrescia –. La viticoltura eroica accomuna territori anche molto distanti tra loro, che condividono difficoltà produttive e un patrimonio di conoscenze da preservare. Collaborare con istituzioni e realtà vitivinicole di altri Paesi ci permette di creare nuove occasioni di confronto e di dare maggiore visibilità al lavoro dei viticoltori, il cui impegno contribuisce alla salvaguardia del paesaggio e delle comunità locali». Organizzato dal CERVIM in collaborazione con INCAVI – Institut Català de la Vinya i el Vi, organismo pubblico della Generalitat de Catalunya impegnato nella ricerca, nell’innovazione e nella valorizzazione del settore vitivinicolo catalano, e con il Vinseum, l’evento si completerà con due giornate di banchi d’assaggio liberamente aperti al pubblico, con possibilità di degustare i vini vincitori del concorso sabato 21 novembre, dalle 16 alle 22, e domenica 22 novembre dalle 10 alle 14.








