22 febbraio 2019

«Come il 2016 è stato l’anno nazionale dei cammini, il 2017 l’anno nazionale dei borghi e il 2018 l’anno del cibo italiano, il 2019 sarà l’anno del turismo lento». Così aveva dichiarato l’ex ministro Dario Franceschini, così sarà. Per far conoscere ed apprezzare, quindi, tutta la forza (e la bellezza) della lentezza, la Condotta Slow Food L’Aquila ha organizzato per sabato 2 marzo, alle ore 18.30, negli spazi del MUSPAC (Museo Sperimentale di Arte Contemporanea) di Piazza delle Arti, un incontro-dibattito durante il quale si potrà assistere alla presentazione del libro LentaMente. 25 itinerari a piedi, in bicicletta, in treno per scoprire l’Italia più piccola (ed. Orme) di Andrea Ferraretto, ed a seguire della mostra fotografica di Flavia Amabile sui Contadini volanti.

Escursionisti in cammino sul percoso lungo la Linea Gustav nella zona di Gessopalena (ph. archivio Terracoste)

Escursionisti in cammino sul percorso lungo la Linea Gustav nella zona di Gessopalena (ph. archivio Terracoste)

Oltre ai due autori, all’incontro moderato da Rita Salvatore di Slow Food L’Aquila interverranno Martina Sconci, storica dell’arte e direttrice artistica del MUSPAC e Giovanni Cialone, architetto e segretario della condotta cittadina. Al termine, con un piccolo contributo di € 15 (12 per i soci Slow Food), sarà servito un aperitivo realizzato con i prodotti del Mercato Contadino dell’Aquila.

Sensibile fin dalla sua costituzione a certe tematiche, per Slow Food L’Aquila il turismo lento equivale «ad una forma di viaggio che intende entrare in profondità nel rapporto con il territorio, fino a coglierne il senso più intimo. E chi più dei contadini può aver fatto di questa esperienza una scelta di vita? Viaggiatori e contadini costituiscono perciò i due poli di una relazione che ha al centro la terra, in un tempo che non conosce velocità, ma solo ritmo». L’incontro aquilano rappresenterà dunque un’occasione per interrogarsi sulla forza della lentezza come stimolo a partire dal quale ripensare un mondo altro possibile. Un mondo senza fretta.

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