12 febbraio 2018

Giunto alla sua quarta edizione, dopo il successo di pubblico e critica delle passate stagioni, torna La Cultura dei Legami, il festival ideato e diretto da Edoardo Oliva – regista, attore e socio fondatore del Teatro Immediato – in programma da sabato 24 febbraio a domenica 15 aprile all’auditorium Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara.

(ph. sito teatroimmediato.it)

(ph. sito teatroimmediato.it)

Sette gli incontri previsti (cinque spettacoli teatrali, una proiezione di film ed un incontro pubblico sul ruolo della critica) nel cartellone allestito in collaborazione con il Museo delle Genti d’Abruzzo ed il comune di Pescara, come sempre caratterizzati da una contaminazione di linguaggi e da un filo rosso tematico che quest’anno riguarderà gli Smarriti, «tra alienati in crisi di identità a causa della perdita di lavoro e lo smarrimento della fede di un prete dopo che la malattia ha cancellato la sua mente, tra la vita di due umili fratelli ossessionati e sovrastati da interrogativi esistenziali e la solitudine e l’incertezza dell’uomo abbandonato a se stesso da qualsivoglia divinità» come dichiarato dal direttore artistico Edoardo Oliva durante la presentazione dell’evento.

Edoardo Oliva in scena con "Caprò" (ph. sito teatroimmediato.it)

Edoardo Oliva in scena con “Caprò” (ph. sito teatroimmediato.it)

Dopo la riflessione inaugurale di sabato 24 febbraio alle 18 sulle traiettorie del teatro contemporaneo ed il rapporto tra critica, pubblico e artisti, in compagnia di Simone Nebbia di “Teatro e Critica” e Paolo Verlengia di “Teatrionline” – alla quale seguirà un aperitivo allestito negli spazi del Museo del Gusto –, la rassegna si aprirà alle ore 21 (con replica domenica 25 alle ore 18) con “Sutor”, la nuova produzione originale del Teatro Immediato che vedrà in scena insieme dopo diversi anni Edoardo Oliva e Vincenzo Mambella; uno spettacolo attesissimo che chiude idealmente la trilogia avviata dallo splendido “Caprò” e proseguita poi con “Gyneceo”.

Domenica 4 marzo i riflettori saranno quindi puntati su “Ovidio” e sull’importanza della poesia nella condizione di esule grazie al lavoro di Franco Mannella e Chiara Colizzi, già apprezzati doppiatori cinematografici delle principali star hollywoodiane e direttore, lui, dell’accademia teatrale Arotron di Pianella (PE), una delle migliori realtà presenti sul territorio abruzzese. A seguire, domenica 18 marzo sarà la Piccola Compagnia Dammacco a raccogliere idealmente il testimone della narrazione sullo smarrimento mettendo in scena “Esilio”, premio UBU 2017 per la miglior attrice under 35 alla protagonista Serena Balivo, qui in scena con Mariano Dammacco che cura anche la regia.

Edoarto Oliva in scena con "Caprò" (ph. sito teatroimmediato.it)

Edoarto Oliva in scena con “Caprò” (ph. sito teatroimmediato.it)

Come di consueto La Cultura dei Legami darà spazio anche al cinema con la proiezione domenica 25 marzo del film “La terrazza”, capolavoro di Ettore Scola che segna in qualche modo la fine della commedia all’italiana. Si tornerà in scena domenica 8 aprile con un sentito omaggio alla poetessa pescarese Diana Conti con “Nostalgia senza oggetto”, concerto di musica e parole che vedrà la partecipazione di Vincenzo Mambella, Edoardo Oliva, Valeria Ferri, Globster, Marco Di Battista e Carmine Ianieri. La rassegna si chiuderà domenica 15 aprile con lo spettacolo di Dario De LucaIl Vangelo secondo Antonio” – premio Tragos 2017 per la miglior regia e premio Fersen alla drammaturgia – proposto dalla Compagnia Scena Verticale, tra le più importanti in Italia, ideatrice del festival Primavera dei Teatri.

Da segnalare, infine, che con il biglietto di uno degli incontri della rassegna sarà possibile entrare gratuitamente al Museo delle Genti d’Abruzzo nella settimana successiva alla data dello spettacolo. Una iniziativa sicuramente meritoria che va nella direzione auspicata dal presidente dell’istituzione pescarese Roberto Marzetti impegnato nella mission di «cambiare la condizione statica del museo per proporlo sempre più con una funzione culturale viva». Info sul programma e prenotazioni ai numeri 338 8726382333 6530249 oppure alla mail info@teatroimmediato.it

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