16 agosto 2018

Archiviate con successo le numerose iniziative allestite nei mesi scorsi – dalla Cena della Transumanza  all’evento  Pennapiedimonte On Air  – la Condotta Slow Food Majella-Guardiagrele si appresta a dar vita alla prima festa associativa, in programma nelle giornate di domenica 19 e lunedì 20 agosto tra il centro storico e la villa comunale dello splendido borgo guardiese.

Cattedrale di S. Maria Maggiore a Guardiagrele (ph. sito borghipiubelliditalia.it)

Cattedrale di S. Maria Maggiore a Guardiagrele (ph. sito borghipiubelliditalia.it)

Con lo sguardo rivolto verso il nuovo corso aperto e condiviso intrapreso da Slow Food, Artisti & Artigiani dei dodici comuni aderenti alla condotta (Casacanditella, Casoli, Fara San Martino, Filetto, Guardiagrele, Orsogna, Palombaro, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino, San Martino sulla Marrucina e Sant’Eusanio del Sangro), uniti a tutte quelle realtà locali impegnate ugualmente nella salvaguardia e nella promozione del territorio pur non essendo organiche all’associazione – come ad esempio i tartufai della Majella e la Pro Loco di Pretoro –, saranno gli assoluti protagonisti della prima giornata di festa caratterizzata da degustazioni ed assaggi di cibi e vini della Majella buoni, puliti e giusti.

La Majella nei dintorni di Guardiagrele (ph. Ivan Masciovecchio)

La Majella nei dintorni di Guardiagrele (ph. Ivan Masciovecchio)

Tra doni della terra e genio dell’uomo, saranno quindi riproposte le botteghe degli antichi mestieri che storicamente caratterizzano i borghi di questo angolo d’Abruzzo, dallo scalpellino al ramaio fino agli artigiani del legno, alle quali si aggiungerà il primo barber truck d’Italia, una bottega itinerante dove condividere un taglio di barba&capelli tra racconti ed aneddoti paesani. Presenti anche i rappresentanti dell’Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante di Filetto i quali, in vista dell’imminente 13° edizione del festival – in programma a Filetto dal 23 al 26 agosto prossimi – illustreranno la tipicità e la storia del lazzaretto, un prodotto tanto buono quanto afrodisiaco. Spazio, inoltre, alle dolci tipicità locali come le immancabili sise delle monache, da abbinare magari agli originali cocktail della Majella ovvero il Majellito e il Maja Libre, realizzati esclusivamente con genziana e gin di produttori locali e proposti in sostituzione dei più classici Mojito e Cuba Libre.

Sise delle monache (ph. archivio Arssa)

Sise delle monache (ph. archivio Arssa)

La giornata di lunedì 20 agosto, organizzata in collaborazione con l’ente Mostra dell’Artigianato Artistico Abruzzese, sarà infine dedicata a Guardiagrele nel sapore del tempo, con proiezioni di immagini e filmati storici sulla Guardia, accompagnate da piatti tipici cittadini. Attiva dallo scorso mese di gennaio, ricordiamo che la Condotta Slow Food Majella-Guardiagrele è stata costituita a conclusione di un iter partito nel lontano aprile 2017 grazie all’intraprendenza ed alla tenacia di un comitato promotore composto dal sindaco Simone Dal Pozzo e da alcuni dei protagonisti di una vera e propria renaissance gastronomica  cittadina come Angela Di Giovanni della Macelleria di Romantino, Emo Lullo della pasticceria omonima, Pascal Tinari del ristorante Villa Maiella e Angelo Zulli della pizzeria La Sorgente.

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