• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Articoli Recenti

Pastori, transumanze, cene selvagge e formaggi d’Abruzzo protagonisti a Cheese 2023

by ivan masciovecchio
25 Agosto 2023
in Articoli Recenti, Le Vie del Gusto, Le Vie della Cultura, Primo Piano, Servizi
Pastori, transumanze, cene selvagge e formaggi d’Abruzzo protagonisti a Cheese 2023

Pecore sui prati con vista sul Gran Sasso d'Italia (ph. archivio Slow Food)

0
SHARES
1k
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

testo di Ivan Masciovecchio.

Edizione numero quattordici per Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo, organizzato da Slow Food e Città di Bra (CN) con il sostegno della Regione Piemonte, in programma da venerdì 15 a lunedì 18 settembre nel centro storico della cittadina piemontese e in altri luoghi iconici delle Langhe come la Banca del Vino di Pollenzo.

Locandina evento

Il sapore dei prati il tema scelto quest’anno, attorno al quale il consueto e variegato popolo di pastori, casari, affinatori e semplici appassionati si riunirà per sottolineare come dal latte di animali alimentati al pascolo derivino i formaggi migliori, rispettosi dei territori, del benessere animale e della nostra salute.

Centinaia gli espositori (erano 450 nell’edizione 2019) presenti in rappresentanza di tutte le regioni italiane e di 14 Paesi nel mondo. Protagonisti assoluti saranno i prodotti tutelati con il marchio dei Presìdi Slow Food che riflettono patrimoni di pascoli, razze animali, latti e abilità manuali, insieme agli affinatori, che con il loro lavoro imprimono ai formaggi anima e identità, curandoli fino alla maturazione. Oltre naturalmente agli imperdibili Laboratori del Gusto e Appuntamenti a tavola, dove cuoche e cuochi italiani e internazionali condurranno i partecipanti alla scoperta dei diversi ecosistemi, tra montagna e vie della transumanza. La Casa della Biodiversità sarà invece il cuore delle riflessioni, delle conferenze e delle proiezioni serali, ospitando anche gli Apéro sur l’herbe, degustazioni a base di formaggi, mieli e liquori che esaltano erbe ed essenze.

Tra i numerosi appuntamenti previsti nel programma disponibile QUI ed in via di aggiornamento, l’Abruzzo catalizzerà l’attenzione dei visitatori già a partire da venerdì 15 settembre con un laboratorio del gusto dedicato ai suoi pascoli, raro esempio di grande estensione di praterie di montagna con una diversità di specie botaniche con pochi altri esempi in Europa. A raccontarli, due ristoranti che della bellezza e della ricchezza della natura abruzzese si fanno da sempre ambasciatori con le proprie ricette, vale a dire l’Osteria Zenobi di Colonnella (TE) e il bioagriturismo La Porta dei Parchi di Anversa degli Abruzzi (AQ).

Patrizia Corradetti sorridente al centro con i figli (ph. Slow Food)

Immersa nella campagna della Val Vibrata della provincia teramana tra l’orto officinale, l’oliveto e la vigna di proprietà, sorretta da una tenacia senza pari e dall’impegno dei figli Marcello, Sandra e Cristina, la volitiva Patrizia Corradetti propone una cucina di territorio dove gusto e natura si fondono in un abbraccio che scalda palato e cuore, conquistando da oltre vent’anni il prestigioso riconoscimento della Chiocciola sulla guida Osterie d’Italia curata da Slow Food. In tavola a Bra porterà le iconiche pallotte cac’e’ove, le tradizionali polpette realizzate senza carne ma con un impasto di formaggio e uova, fritte e rinvenute successivamente nel coccio in abbondante sugo di pomodoro.

Veduta di Anversa degli Abruzzi (ph. Ivan Masciovecchio)

Allo stesso modo, nella sua attività posta ai margini del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il vulcanico Nunzio Marcelli si dedica da diversi decenni a promuovere forme di agricoltura biologica, sostenibilità ambientale e turismo rurale, producendo carni e formaggi tra cui diverse versioni di ricotta maritata, dal ginepro al cumino fino al peperoncino. Ideatore del progetto Adotta una pecora, a Cheese porterà un piatto a base di carne essiccata di pecora, bruschetta con mortadella di pecora e robiola di pecora, a dimostrazione di quanto la gastronomia abruzzese debba moltissimo a questo animale-totem, al pari del maiale.

Pecore sui prati con vista sul Gran Sasso d’Italia (ph. archivio Slow Food)

Nella stessa giornata di venerdì 15 settembre, insieme ad altre varietà casearie di Lazio, Umbria e Marche, il Pecorino di Farindola sarà al centro del laboratorio del gusto Dai prati ai formaggi: viaggio tra i caci del centro Italia. Tra gli unici due formaggi abruzzesi riconosciuti Presìdi Slow Food (l’altro è il Canestrato di Castel del Monte), in epoca romana era genericamente indicato come il formaggio dei Vestini, dal nome dell’antica popolazione italica abitante sul versante orientale del massiccio del Gran Sasso d’Italia. La sua caratteristica principale consiste nell’essere probabilmente l’unico formaggio al mondo, sicuramente il solo in Italia, ad utilizzare il caglio liquido di suino. Al di là della sua bontà, quello che però rende davvero unico il Pecorino di Farindola è la sua straordinaria capacità di saper raccontare un territorio, la sua storia millenaria giunta fino ai nostri giorni, i gesti semplici ed i piccoli segreti di una lavorazione lenta e meticolosa, riservata in origine esclusivamente alle mani di donne capaci di trasmettere alla forma di cacio il proprio sapere antico, tanto da imprimere il proprio nome sull’etichetta del prodotto finito. Paolina, Domenica, Ioletta e le altre; sono loro le storiche artefici di questa meraviglia, le madri di questo ambasciatore del gusto. Ed è a loro che dobbiamo dire grazie se ancora oggi il miracolo si rinnova.

Tagliere con Pecorino di Farindola (ph. Ivan Masciovecchio)

Nel pomeriggio di domenica 17 settembre, con la conferenza Settembre, andiamo. È tempo di migrare, organizzata in collaborazione con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, ci si soffermerà sulla civiltà della transumanza dando voce a chi ancora oggi la pratica facendosi fedele custode di una tecnica che porta in sé messaggi estremamente contemporanei riferiti alla conservazione del paesaggio, dei pascoli e dei tratturi e al benessere degli animali. Inserita nel 2019 dall’UNESCO nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità, la transumanza è una tradizione che affonda le sue radici nella preistoria e che si sviluppa in Italia anche tramite le vie erbose dei tratturi, testimoni – oggi come ieri – di un rapporto equilibrato tra uomo e natura e un uso sostenibile delle risorse ambientali.

Pecore al pascolo (ph. Valerie Ganio Vecchiolino)

Tra i relatori ci sarà anche l’abruzzese Viola Marcelli, referente della Comunità Slow Food dell’aquilano per l’allevamento transumante, nonché punto di congiunzione tra la parte istituzionale e il progetto di innovazione della cooperativa ASCA fondata nel 1977 ad Anversa degli Abruzzi come azienda agricola dai genitori Nunzio Marcelli e Manuela Cozzi, quest’ultima agronoma specializzata in zootecnia sull’alimentazione degli ovini. A partire dal 1987 la cooperativa fu tra le prime in Abruzzo a diversificare le funzioni e aprire le porte dell’agriturismo, gestito oggi da Viola alternando differenti attività, dalla pastorizia di tipo tradizionale alla pratica della transumanza verticale. Sempre domenica 17 settembre, il pescarese Alessandro Di Tizio, alunno dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e forager del ristorante Tre Stelle Michelin Mirazur di Mentone, sarà il protagonista di una cena selvaggia a più mani realizzata insieme a Luca Grasselli di Cascina Lago Scuro (CR). Dopo una passeggiata nei dintorni di Bra per scoprire quanto di buono i prati abbiano da offrire nel mese di settembre, tra improvvisazione e arte culinaria – sapientemente combinati – daranno vita ad un menù di cinque portate dall’anima wild grazie al quale assaporare tutto il gusto della natura.

Gregorio Rotolo con i suoi formaggi (ph. sito vallescannese.it)

Chiudiamo infine con un auspicio. La quattordicesima edizione di Cheese che si andrà ad inaugurare il prossimo settembre sarà anche la prima senza l’indimenticato e indimenticabile Gregorio Rotolo, fiero pastore delle terre d’Abruzzo e creatore nella sua azienda di Scanno (AQ) di alcuni dei formaggi più buoni e originali d’Italia, purtroppo prematuramente scomparso nel marzo del 2022. Tra gli ultimi appuntamenti del salone, lunedì 18 settembre è previsto l’incontro Cosa vuoi fare da grande? Il pastore! nell’ambito del quale – alla presenza anche di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food – si racconteranno le esperienze delle prime scuole per pastori e allevatori nate in Italia e nel mondo con il coinvolgimento soprattutto di giovani. Ecco, sarebbe bello se in quell’occasione venisse ricordata questa figura imprescindibile della cultura agropastorale e transumante d’Abruzzo, che ha saputo superare i confini regionali diventando un punto di riferimento nella tutela della biodiversità e nella cura del paesaggio; autorevole e imponente nel suo perfetto physique du rôle, ma sempre col sorriso stampato sul viso, tra i primi a capire che solo proteggendo l’ambiente che ci circonda i prati potranno continuare a donare sapore a quelle forme di formaggio uniche al mondo che trovano a Bra la giusta valorizzazione.

Tags: abruzzoadotta una pecoraanversa degli abruzzicanestrato di castel del montecheesecolonnellaformaggi d'abruzzogregorio rotolonunzio marcelliosteria zenobiosterie d'italiapecorino di farindolapresidi slow foodtransumanzatratturi
Previous Post

Gessi diVini 2023, cinque edizioni di gusto e cultura nelle terre del Sangro Aventino

Next Post

Su al borgo di Montesilvano Colle si alza la Musica dal vino

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef
Articoli Recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane
Articoli Recenti

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9
Le Vie della Cultura

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati
Articoli Recenti

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.