19 maggio 2014

Inaugurati nel paese africano un pozzo e una scuola grazie al progetto di solidarietà coordinato dall’associazione Una scuola di arcobaleni. Presentato a Casoli un video del regista Walter Nanni

L’Istituto di Istruzione Superiore “Algeri Marino” di Casoli, con la rete di scuole costituita dagli Istituti Comprensivi Uno di Chieti, di Fara Filiorum Petri, di Monteodorisio, di Paglieta, di Palena, di Tornareccio, e di Montesilvano, in collaborazione con la Solis Spa di Casoli e all’Agenzia di formazione “Success Strategies” di Pescara, ha aderito alle iniziative dell’Associazione di promozione sociale “Una scuola di arcobaleni”, fondandone la Sezione Abruzzo. La mission è “costruire scuole dove non ci sono”. Lo scorso novembre 2013 sono stati inaugurati da una delegazione abruzzese un pozzo nel villaggio di Weddin e una scuola nel villaggio di Sambowtè, Regione di Podor in Senegal. In merito è stato realizzato un reportage sull’evento dal regista Walter Nanni che ha partecipato alla spedizione, presentato nell’ambito di un seminario programmato all’interno della manifestazione della Settimana Pedagogica promossa dall’Istituto “Algeri Marino”, quest’anno dedicata alla “Collaborazione dei saperi”, il giorno 15 maggio, e collegato ad altre iniziative delle scuole in rete di Monteodorisio e dell’Istituto Comprensivo Uno di Chieti.

Senegal 2

Nell’ambito del seminario, i protagonisti del progetto, tra cui la presidente regionale dell’associazione Costanza Cavaliere e il presidente nazionale Aladino Tognon, hanno riferito, confrontate e messo in circuito nell’ambito delle proprie istituzioni e del territorio di appartenenza le proprie esperienze. Tutto nell’ambito di un seminario in cui sono stati affrontati il valore dell’insegnamento della geografia, nelle sue diverse sfaccettature di economia, politica e cittadinanza, per riscoprirne il potenziale ineludibile di conoscenza e competenza basilari per la pratica della multiculturalità, dell’integrazione e della mondializzazione dei saperi. Ora, le iniziative concorrono alla raccolta di fondi per la costruzione di un poliambulatorio e di una nuova scuola nei villaggi senegalesi citati. In particolare il supporto viene attuato mediante raccolta di fondi e donazioni, sensibilizzazione delle realtà presenti nel contesto locale e nazionale con finalità educative e formative e di sostegno finanziario, iniziative culturali, invio di volontari (insegnanti, dirigenti scolastici, studenti e altre figure educative e/o sociali), presso le comunità scolastiche assistite, costruzione di scuole, pozzi, poliambulatori, strutture varie per il benessere della comunità locale, realizzazione di progetti di adozione a distanza a favore delle comunità scolastiche, ospitalità, scambi e formazione di studenti.

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