12 giugno 2019

Un laboratorio di idee per la valorizzazione e tutela del grande patrimonio delle aree protette attraverso nuovi modelli di gestione sostenibile. È questo in sintesi lo spirito che caratterizza Vetrina del Parco, la manifestazione culturale promossa dall’associazione Il Chiostro che da ben 23 anni mette in mostra risorse, prodotti, saperi e sapori delle zone interne, continuando l’efficace opera di promozione del territorio tra arte, natura, gusto e cultura, in programma da venerdì 14 a domenica 16 giugno a Montorio al Vomano (TE).

Montorio-al-vomano

Veduta di Montorio al Vomano. (ph. Maurizio Anselmi)

Presentata nei giorni scorsi alla presenza di diversi rappresentanti delle istituzioni che sostengono l’iniziativa, il sindaco di Montorio al Vomano, Ennio Facciolini, ha evidenziato «il merito della manifestazione di richiamare l’attenzione su un entroterra che ha tanto da dare e da ricevere; siamo la porta del Parco che andrebbe ancora meglio segnalata e caratterizzata». Anche Gabriele Minosse, presidente del BIM, Gloriano Lanciotti, presidente della Camera di Commercio, Diego Di Bonaventura, presidente della Provincia di Teramo, e Piero Fioretti, assessore regionale al Lavoro, hanno ribadito l’importanza di sostenere l’economia delle aree interne, mentre Tommaso Navarra, presidente del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga, ha ricordato i vari eventi promossi: dalla presentazione di libri al progetto per la valorizzazione dei prodotti a km 0 per la comunità del Parco, fino al confronto pubblico sulla compatibilità dei laboratori INFN con l’area protetta.

Tra gli appuntamenti previsti dal ricco programma (QUI il calendario completo), segnaliamo l’incontro di venerdì 14 su “L’istituzione anche nelle aree interne della Comunità del Parco delle ZES – Zone Economiche Speciali – quale strumento economico finanziario indispensabile per il rilancio delle stesse”, al quale parteciperà anche il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio. A seguire, nel Chiostro degli Zoccolanti, si potrà assistere all’inaugurazione delle mostre – visitabili per tutto il fine settimana con orario 17-24 – “I Kostabi”, a cura degli artisti totali Paul e Mark Kostabi, e la personale di fotografia di Alessandro De Ruvo, “Lagaland – le terre dei Monti della Laga”.

La giornata di sabato 15, invece, sarà caratterizzato dall’interessante confronto con il direttore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Stefano Ragazzi, su “È compatibile la presenza dei laboratori del Gran Sasso in un Parco nazionale?”, che vedrà la partecipazione del già citato presidente dell’ente Parco e del vicepresidente nazionale WWF Italia, Dante Caserta. In serata, poi, ci sarà la presentazione del “Piatto del Parco”, un progetto per promuovere la sana alimentazione a km 0 con l’intervento dello chef stellato Peppino Tinari del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele (CH).

Segnaliamo, infine, per domenica 16 la presentazione del progetto “Jolettes, la fruibilità del Parco anche in favore dei diversamente abili”, nonché la presentazione del libro “La cucina teramana. Dagli appunti di Rino Faranda”, a cura di Claudio D’Archivio, alla quale seguirà un dibattito su “La cucina come volano del territorio del Parco” con interventi dello stesso D’Archivio, Tommaso Navarra, Alessandra Gasparroni, Sandro Galantini e Marco De Siati.

Sempre in tema di cibo, durante tutte e tre le giornate, nella cornice di piazza Orsini elegantemente arredata, si svolgerà il “4° Gran Galà della cucina tradizionale” curato dallo chef Sabatino Lattanzi del ristorante Zunica 1880 di Civitella del Tronto (TE) il quale, tra ricerca e innovazione, proporrà piatti originali interpretati con prodotti tipici del Gran Sasso e Monti della Laga, come il Formaggio fritto di Valle Castellana e Mortadella di Campotosto; Tortellini farciti con Marchigiana IGP, crema di pecorino e zafferano; Pecora alla callara; Brasato al Montepulciano d’Abruzzo e purea di patate con prezzemolo e aceto; fino all’offerta di due dolci d’autore, ovvero I profumi della Laga (ricotta e frutti di bosco) e Zabaione e zafferano. I vini in abbinamento saranno quelli dell’azienda De Angelis Corvi di Controguerra (TE). Spazio anche al tipico Bocconotto e “li pastarell delle tradizione montoriese” grazie alla quarta edizione della mostra-mercato, con degustazione e vendita dei prelibati “Dolci degli sposi” e della “pizzadolce” e dimostrazioni a cura delle “Donne Custodi” del paese.

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