2 gennaio 2018

Un calice di vino nella mano di Bacco, piatti abbondanti di cacciagione, pesci e crostacei per un banchetto luculliano, cascate di ciliegie di tutti i toni del rosso; ed il particolare di un cesto ricolmo di frutta tratto dall’opera di Francesco da Montereale “Madonna con Bambino e Santi” esposta a L’Aquila all’interno del Museo Nazionale d’Abruzzo (MUNDA), complesso ospitato nei nuovi spazi dell’ex mattatoio comunale dello storico quartiere di Borgo Rivera, a due passi dalla scenografica Fontana delle 99 cannelle e della Chiesa di San Vito.

Locandina della campagna social con il particolare del dipinto di Francesco da Montereale

Locandina della campagna social con il particolare del dipinto di Francesco da Montereale

Sono solo alcune delle immagini raffiguranti alimenti e piatti d’autore, scelte dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT) insieme al Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (MIPAAF) per inaugurare la campagna social dei #museitaliani a seguito dell’istituzione del 2018 come Anno del cibo italiano. Visibili all’indirizzo www.beniculturali.it/annodelciboitaliano, le locandine riproducono opere d’arte in grado di testimoniare – tra affreschi pompeiani, nature morte, dipinti della scuola napoletana, manifesti pubblicitari, sculture ed altro – tutta la valenza culturale del cibo, il suo valore simbolico, sociale ed estetico, oltre che vitale, dall’epoca greco-romana fino all’avvento del barocco e al contemporaneo.

Da gennaio quindi prenderanno il via in tutto il Paese manifestazioni, iniziative, eventi legati alla cultura e alla tradizione enogastronomica italiana. Si punterà sulla valorizzazione dei riconoscimenti Unesco legati al cibo come la Dieta Mediterranea, la vite ad alberello di Pantelleria, i paesaggi della Langhe Roero e Monferrato, Parma città creativa della gastronomia e all’Arte del pizzaiolo napoletano iscritta di recente. Sarà l’occasione anche per il sostegno alla candidatura già avviata per il Prosecco e per l’Amatriciana. Allo stesso tempo saranno attivate iniziative per far conoscere e promuovere i paesaggi rurali storici, per il coinvolgimento e la promozione delle filiere e ci sarà un focus specifico per la lotta agli sprechi alimentari.

Logo ufficiale del 2018 Anno del cibo italiano

Logo ufficiale del 2018 Anno del cibo italiano

Lo stretto legame tra cibo, arte e paesaggio sarà inoltre il cuore della strategia di promozione turistica che verrà portata avanti durante tutto il 2018 attraverso l’ENIT e la rete delle ambasciate italiane nel mondo e permetterà di evidenziare come il patrimonio enogastronomico faccia parte del patrimonio culturale e dell’identità italiana. «Lo faremo dando avvio al nuovo progetto dei distretti del cibo, coinvolgendo i protagonisti a partire da agricoltori, allevatori, pescatori, cuochi. E credo che in quest’ottica sia giusto dedicare l’anno del cibo ad una figura come Gualtiero Marchesi, che ha incarnato davvero questi valori facendoli conoscere a livello internazionale» ha dichiarato il ministro Maurizio Martina.

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