1 ottobre 2018

Non un sorta di catalogazione, né tantomeno una guida turistica alle installazioni site specific  presenti sul territorio, bensì la realizzazione di una vera e propria opera artistica sulle opere d’arte già esistenti – realizzate nel contesto delle Biennali Arte-Natura 1996-2006 in diversi luoghi della provincia di Chieti – e sulla natura che le ospita. È questo il senso di Arte contemporanea nel paesaggio d’Abruzzo, il progetto promosso e finanziato dalla Fondazione Aria e curato da Valentina Valentini – una delle massime esperte in Italia di arti performative e video arte – in programma a Pescara dal 5 al 21 ottobre prossimi tra lo Spazio Matta e il Museo delle Genti d’Abruzzo.

Sebastiano A. De Laurentiis, La collina degli alberi morti (ph. Studio Azzurro)

Sebastiano A. De Laurentiis, La collina degli alberi morti (ph. Studio Azzurro)

Organizzate in partenariato con Artisti per il Matta, con la collaborazione dell’associazione Arte-Natura e della Fondazione Museo delle Genti d’Abruzzo, nonché patrocinate dall’assessorato alla Cultura del comune di Pescara, dall’amministrazione comunale di Chieti, dall’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara e dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, le molteplici iniziative in programma nascono con l’intento di valorizzare le installazioni disseminate nel territorio del Sangro-Aventino facendo rivivere il fascino della relazione tra arte e natura attraverso l’esplorazione di un ambiente interattivo realizzato dal collettivo artistico di fama internazionale Studio Azzurro, richiamando al contempo l’attenzione su un patrimonio artistico che nel tempo va sempre più deteriorandosi per assenza di manutenzione e, ancor più grave, per ignoranza della sua esistenza.

Studio Azzurro, Il colore dei gesti, Sinfonia Mediterraneo, Palazzo dell'Arte, La Triennale, Milano, 2013

Studio Azzurro, Il colore dei gesti, Sinfonia Mediterraneo, Palazzo dell’Arte, La Triennale, Milano, 2013

Tutti i giorni dalle 17 alle 21, con ingresso gratuito, negli ambienti dello Spazio Matta sarà possibile quindi immergersi letteralmente nell’installazione Esplorazioni, ambiente per elementi naturali, suono e immagini in movimento realizzata da Studio Azzurro e dedicata al progetto Arte-Natura. Attraverso il contatto con un frammento di roccia di gesso o di terra argillosa – vale a dire le materie di cui è composto il territorio interessato dalle opere – si darà origine ad una grande proiezione frontale del racconto dei luoghi nei quali gli artisti di Arte-Natura hanno depositato le loro opere, modificando il paesaggio e inserendo in esso nuove narrazioni.

Si potranno così esplorare le opere di Marisa Albanese a Pizzoferrato (Sasso), Massimo Barzagli sulla strada provinciale per Archi (Ceramica), Salvatore Brancato a Roccascalegna (I giorni e il melograno), Sebastiano Antonio De Laurentiis all’Oasi di Serranella (La collina degli alberi morti) e a Roccascalegna (Capanno della fertilità), Giuliano Giuliani a Torricella Peligna (La parabola), Tamara Grcic a Montenerodomo (Le bocche di Tamara), Nunzio all’Oasi di Serranella (La biscia), Alfredo Pirri alla Cantina Santoleri di Guardiagrele, Renzogallo all’agriturismo Olimpo di Villa Santa Maria (345° Nord), Stas Varotsos a Gessopalena (La Morgia). Negli stessi giorni, inoltre, lo Spazio Matta ospiterà l’esposizione di opere dell’artista abruzzese recentemente scomparso Sebastiano Antonio De Laurentiis.

Lucilla Candeloro, Scratch n. 22, 2018, olio su carta, cm 25,5x35,5

Lucilla Candeloro, Scratch n. 22, 2018, olio su carta, cm 25,5×35,5

Gli spazi del Museo delle Genti d’Abruzzo, invece, sempre dal 5 al 21 ottobre, oltre agli scatti naturali  di Lucilla Candeloro, faranno da sfondo alla mostra Documentalia ovvero la raccolta di foto, progetti, bozzetti, cataloghi del progetto Arte-Natura che Stefano Scipioni di Zu Creative Lab di Teramo ha riunito in un sito web ed ora in questo percorso espositivo, documentando il processo di produzione delle undici opere site specific  e la loro attuale condizione con l’intento di riattivare buone pratiche di valorizzazione di questo patrimonio.

Nell’ambito del progetto Arte contemporanea nel paesaggio d’Abruzzo, inoltre, ci sarà spazio per approfondire il lavoro e l’esperienza di Studio Azzurro sia attraverso un incontro a più voci introdotto dal presidente di Fondazione Aria Alessandro Di Loreto, al quale parteciperanno la curatrice Valentina Valentini, Anita Trivelli dell’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara, il critico Massimiliano Scuderi e Domenico Spinosa dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, sia mediante la proiezione di video e film realizzati dal 1982 ricchi di temi e modi espressivi che connotano la loro sperimentazione audio visuale e offrono la possibilità di conoscere parte integrante del loro lavoro.

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