21 marzo 2018

Ospitato dall’Università di Nicosia per una masterclass sulla cucina italiana, lo chef aquilano William Zonfa ha conquistato senza riserve la platea composta da studenti e docenti ciprioti con una lezione sulla pasta nella cultura italiana, dalle prime tracce scritte nel XIII secolo a oggi. Al termine della conferenza, l’attento uditorio ha ringraziato lo chef soprattutto per aver sfatato il luogo comune che vede la cucina italiana basata esclusivamente su tagliatelle e lasagne, comprendendo che grazie allo studio ed alla tecnica la tradizione può diventare la base di una cucina originale e di grande qualità.

La lezione di William Zonfa all'Università di Nicosia

La lezione di William Zonfa all’Università di Nicosia

A supporto delle sue parole, Zonfa ha cucinato diversi piatti utilizzando pasta abruzzese e Zafferano dell’Aquila DOP tra i quali Carpaccio di gamberi rossi con laganelle al limone e sorbetto di arance e frutto della passione; Tonnarelli al nero di seppia con crema di limone, scampi e asparagi e Paccheri al ragù di triglia, piselli e zafferano DOP.

Tonnarelli al nero di seppia con crema di limone, scampi e asparagi

Tonnarelli al nero di seppia con crema di limone, scampi e asparagi

«Sono molto felice ed estremamente soddisfatto per l’ambiente famigliare e l’attenzione ricevuta sia da parte degli studenti, sia dai docenti – ha dichiarato William Zonfa al suo rientro in Italia –. Come ho detto loro, dopo tanti anni di lavoro, io continuo a vivere la cucina con la stessa passione del mio primo giorno da apprendista. Lo straordinario entusiasmo dimostrato dai ragazzi ciprioti è la più grande ricompensa che questa esperienza mi ha trasmesso e che porterò dentro a lungo». Al termine dell’incontro, Zonfa è stato invitato a tornare regolarmente a Cipro per tenere altre lezioni.

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