31 maggio 2019

È in programma oggi pomeriggio alle 17, nella sala conferenze dell’Archivio di Stato di Sulmona la presentazione del libro “La zia Irene e l’anarchico Tresca” (Sellerio Editore, 2018) di Enrico Deaglio, firma storica del giornalismo italiano. Dialogherà con l’autore il giornalista sulmonese di nascita Angelo Figorilli, Capo redazione Esteri del Tg2.

Piazza XX Settembre con la statua di Ovidio e sullo sfondo il campanile dell'Annunziata (ph. Luca Del Monaco)

Piazza XX Settembre con la statua di Ovidio e sullo sfondo il campanile dell’Annunziata (ph. Luca Del Monaco)

La conversazione rientra nelle attività che il Centro Studi e Ricerche “Carlo Tresca” ha promosso per il 140° anniversario della nascita dell’anarchico sulmonese ed è organizzata in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche “Vittorio Monaco”. L’iniziativa prevede anche l’intervento di Michele Avolio, con canzoni di lotta delle operaie e degli operai in America nei primi decenni del ‘900. Prevista, inoltre, la presentazione della ristampa anastatica della pregevole e rara brochure “Manet immota fides. Omaggio alla memoria imperitura di Carlo Tresca”, edita a cura della redazione de Il Martello nel marzo 1943 a New York.

Il romanzo di Enrico Deaglio ha al centro la vicenda umana e politica di Carlo Tresca, anarchico, libertario, sindacalista e punto di riferimento dell’emigrazione italiana Oltreoceano. Tresca fu ucciso l’11 gennaio 1943 da una complessa cospirazione volta a cancellare un popolarissimo agitatore e un convinto antifascista che, secondo l’autore, avrebbe potuto incidere in maniera determinante nel dopoguerra italiano.

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