11 febbraio 2015

Salvaguardare la biodiversità e la tradizione gastronomica della nostra regione. Queste le premesse dell’incontro conviviale in programma domenica 15 febbraio presso la Locanda del Barone di Caramanico Terme, organizzato dalla condotta Slow Food di Pescara allo scopo di promuovere la riscoperta del maiale nero d’Abruzzo.

Foto di Federico Deidda

Foto di Federico Deidda

Presente da secoli nelle nostre campagne, nel tempo questa razza autoctona abruzzese è stata prossima all’estinzione, soppiantata dalla specie dal caratteristico colorito rosa che tutti oggi conosciamo. Da diversi anni un progetto di recupero avviato da Slow Food Abruzzo in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori ha consentito la sua ricomparsa sul mercato, grazie anche all’attività della costituita associazione di tutela che ha permesso la nascita di circa quindici allevamenti sull’intero territorio regionale. Il menu preparato per l’occasione sarà realizzato utilizzando carni di maiale nero d’Abruzzo allevato all’aperto in modo tradizionale e secondo l’alimentazione naturale prevista dal disciplinare di produzione predisposto dall’associazione di tutela. Prenotazione obbligatoria chiamando il numero 085 92584 oppure scrivendo all’’indirizzo info@locandadelbarone.it

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