Nato nel 2022 nel cuore di Penne – splendida cittadina della provincia pescarese inserita nel club dei Borghi più belli d’Italia e antica capitale vestina conosciuta con il nome di Pinna Vestinorum –, il Rumore Bianco Festival nasce dalla voglia di ragazze e ragazzi del territorio di tornare a vivere e investire nel proprio luogo d’origine, proponendo una visione culturale alternativa e inclusiva nella quale l’arte non sia solo spettacolo da osservare, ma esperienza da vivere e condividere.

Ospitata sul panoramico belvedere in Largo Oriana Fallaci, l’edizione 2025 in programma da sabato 6 a domenica 7 settembre, inserita nella cornice tematica di trame e intrecci intende aprire una riflessione sul tessuto sociale, sulle connessioni tra persone, storie e saperi, con un forte richiamo alla tradizione tessile del territorio vestino. Laboratori – dalla ceramica ai fumetti –, workshop e momenti di confronto, accanto a performance musicali, teatrali e installazioni d’arte, rappresenteranno il cuore pulsante del festival, coinvolgendo attivamente il pubblico di adulti e bambini.
Tra i momenti centrali di questa edizione, la collaborazione speciale con la Fondazione Brioni e la sua Scuola di Alta Sartoria Nazareno Fonticoli dove si svolgeranno i laboratori e le dimostrazioni dell’antica arte dell’arazzeria (Corso Alessandrini 21, info e prenotazioni al numero 339 8494474), intrecciando artigianato, memoria e innovazione. Rispetto al programma musicale, sabato 6 settembre, alle ore 22, si potrà assistere al concerto gratuito di Erica Mou, cantautrice raffinata e voce intensa e poetica della scena musicale italiana contemporanea, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra rinascita, metamorfosi e radici tratto dal suo ultimo lavoro Cerchi.

Durante il festival sarà inoltre allestita l’esposizione e.r.c.o.l.æ di Daniela D’Arielli, un progetto che coinvolge anche altre artiste abruzzesi mettendo al centro lo sguardo femminile e il rapporto con il territorio. Un’esperienza multisensoriale ad accesso libero (dalle ore 15.30 alle 18) suddivisa in tre tappe, che unisce immagini, suoni e poesia, esplorando la connessione tra passato e presente.
Proposto dall’associazione ArtigianArte di Penne, con il patrocinio del Comune di Penne e il supporto della Regione Abruzzo, oltre a rappresentare uno spazio in cui la cultura si fa comunità, si mescola ai luoghi, alle storie e alle persone, Rumore Bianco Festival vuole essere anche una risposta al senso di vuoto culturale e sociale che spesso caratterizza le aree interne, trasformandolo in un’occasione per creare legami, stimolare pensiero critico e immaginare nuove forme di abitare il presente. Info aggiornate sul programma alla pagina facebook Rumore Bianco – Arte cultura e partecipazione.








