testo di Ivan Masciovecchio.
Posto a poco meno di ottocento metri di quota, sarà il rifugio Valle d’Angri, compreso sul territorio del comune di Farindola (PE), ad ospitare la dodicesima edizione di RAM – Rifugi Aperti del Mediterraneo, in programma nella giornata di domenica 21 settembre (in caso di maltempo la manifestazione si svolgerà la domenica seguente con le stesse modalità) a partire dalle ore 8.30.

Ideato dall’architetto Marcello Borrone e organizzato dal CAI Abruzzo in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara e il patrocinio, tra gli altri, della Regione Abruzzo, dell’amministrazione comunale, della Provincia di Pescara, del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e di Slow Food Abruzzo, il progetto si propone l’ambizioso obiettivo di trasformare i rifugi appenninici e gli stazzi dismessi della pastorizia da isolate infrastrutture in veri e propri presidi culturali integrati a pieno titolo nel sistema turistico regionale; luoghi d’incontro, partecipazione e consapevolezza dove promuovere le bellezze dell’Abruzzo montano e nei quali confrontarsi su tematiche che spazino dall’educazione ambientale alla sicurezza, fino alla riscoperta della cultura materiale e immateriale locale come l’enogastronomia e l’artigianato, passando per la letteratura, il cinema e la musica.
Tema di questa edizione sarà l’acqua e la sua vitale importanza. Ad illustrarne le preziose e salvifiche funzioni, oltre ai comportamenti virtuosi da adottare per non sprecarla mai, sarà il prof. Giovanni Damiani, biologo esperto in ecologia ambientale. I partecipanti si ritroveranno in località Ronchetti, nella contrada di San Quirico del comune di Farindola – borgo dell’area vestina disteso sul versante orientale del massiccio del Gran Sasso d’Italia e famoso per il suo formaggio pecorino tutelato dal marchio dei Presìdi Slow Food – da dove alle ore 9 partirà l’escursione lungo la Valle d’Angri insieme agli accompagnatori del CAI Abruzzo e della sezione locale.

Intorno a Mezzogiorno si arriverà al rifugio dove ci si potrà rifocillare con fette di pane condite con olio. Qui, prima della parte culturale vera e propria curata dal prof. Damiani, sotto la coordinazione dell’architetto Borrone si alterneranno i saluti di Daniele Borgheggiani, presidente del CAI Farindola; Paolo Cucculelli, vice presidente del CAI Abruzzo; Luca Labricciosa, sindaco di Farindola; Daniele D’Amario, sottosegretario della Regione Abruzzo con delega al Turismo; Nicola Caldarale, vice presidente Commissione CMI Rifugi.
Al termine dell’incontro sarà previsto un pranzo conviviale per poi riprendere il sentiero nel pomeriggio e terminare l’escursione alle 16.30 al punto di partenza. Quota di partecipazione € 25 (per i soci CAI € 15), comprensivi di assicurazione obbligatoria. Ciascun partecipante dovrà provvedere autonomamente a dotarsi di posate e bicchieri, nonché acqua per l’escursione e stuoino. Non è consentita la presenza di cani. Info e prenotazioni – fino ad esaurimento dei 100 posti a disposizione – al numero 329 6922291 (Daniele) entro mercoledì 17 settembre.








