testo di Ivan Masciovecchio.
Dallo scorso lunedì 1 settembre è attiva la biglietteria online per l’acquisto in prevendita a prezzo scontato di tagliandi e abbonamenti validi per l’ingresso al prossimo Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti, l’evento ideato dalla FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti), in programma da sabato 15 a lunedì 17 novembre negli ampi spazi di BolognaFiere.

Giunta alla 14a edizione e inquadrata graficamente nel manifesto ufficiale realizzato dall’artista bolognese Sarah Mazzetti nel quale grappoli d’uva sono circondati dalla loro fauna buona – per intenderci, gli uccelli insettivori che mangiano i parassiti contribuendo a mantenere in equilibrio il vigneto – come l’upupa, il torcicollo, l’averla e le farfalle, la kermesse enologica vedrà la partecipazione di circa 1000 vignaioli provenienti da ogni regione italiana, insieme a 3 delegazioni (Bulgaria, Repubblica Ceca e Slovenia) di colleghi europei in rappresentanza delle associazioni nazionali appartenenti alla CEVI – Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, e a 32 soci di FIOI – Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, tutti distribuiti in quattro padiglioni su una superficie di quasi 40.000 metri quadrati.
«In un mondo del vino sempre più complesso, nel quale cambiano prospettive di produzione e modelli di consumo, con sempre meno certezze e tante incognite in più, i vignaioli e le vignaiole hanno la speranza di poter rappresentare concretamente alcuni punti fermi: il vino è territorio, il vino è cultura, il vino è socialità e relazioni, e i Vignaioli Indipendenti ne sono i principali interpreti» dice Rita Babini, vignaiola e presidente FIVI. «Noi siamo certi che saranno proprio le aziende vitivinicole verticali ad affermarsi come il modello più in grado di rispondere alle sfide produttive e di mercato: perché il consumatore cerca originalità, autenticità, genuinità, e i nostri vini sono come noi, veri e propri custodi del territorio».

Ad arricchire il programma della manifestazione (clicca QUI per il dettaglio) ci saranno anche masterclass incentrate sul tema Vino, vigne, vignaioli: una storia di famiglia. In occasione del Mercato dei Vini, inoltre, saranno annunciati i vincitori dei due premi Vignaiolo come noi e Leonildo Pieropan 2025, quest’ultimo riconoscimento dedicato alla memoria di uno dei pionieri di FIVI e assegnato nel 2023 al patriarca della viticoltura abruzzese Emidio Pepe per la sua forza e la sua determinazione che lo hanno portato a diventare nel tempo un esempio, fonte di ispirazione per diverse generazioni di vignaioli abruzzesi e non solo.
Guidate dal delegato Emilio Rapino, in rappresentanza dei 36 soci regionali per l’Abruzzo saranno presenti le seguenti cantine:
PROVINCIA DI CHIETI (12)
Cantina Rapino, Francavilla al Mare
Cantine Maligni, Chieti
Celenza Vini, Vasto
Fattoria Teatina, San Giovanni Teatino
Fontefico, Vasto
La Vinarte, Santa Maria Imbaro
Olivastri Tommaso, San Vito Chietino
Pesolillo Tenuta Agricola, Chieti
Rabottini Vini e Oli, Chieti
Simigliani, Ripa Teatina
Tenuta i Fauri, Ari
Vini Paolucci, Paglieta
PROVINCIA DELL’AQUILA (2)
Castelsimoni, Cese di Preturo (L’Aquila)
Cataldi Madonna, Ofena
PROVINCIA DI PESCARA (4)
Donato Di Tommaso Vignaiolo, Rosciano
Podere Della Torre, Spoltore
Poderi Costantini Antonio, Città Sant’Angelo
Speranza, Rosciano
PROVINCIA DI TERAMO (6)
Abbazia di Propezzano, Morro d’Oro
Cantina Cioti, Paterno di Campli
Centorame, Atri
Diubaldo, Sant’Egidio alla Vibrata
Monti, Controguerra
Tenuta Trium, Notaresco








