Sarà presentato il prossimo sabato 21 marzo, dalle ore 18, negli spazi dell’ufficio IAT di Teramo il libro A piedi da Ascoli al Ceppo. Diario di un territorio (edizioni Efesto), scritto a sei mani da Domenico Cornacchia, Narciso Galiè e Gabriele Vecchioni.

Organizzato dall’associazione culturale Alto Tordino in collaborazione con l’associazione I due versanti e con il patrocinio del Comune di Teramo, l’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Gianguido D’Alberto ai quali seguirà il dialogo tra gli autori e il pubblico presente moderato da Nadia Ragonici, presidente dell’associazione Alto Tordino, e accompagnato dalle note alla chitarra del maestro Andrea Carbone. Arricchiranno la presentazione gli interventi del prof. Elso Simone Serpentini, storico e saggista, e Lisa Di Giovanni, giornalista.
Impreziosito dalle prefazioni di Stefano Ardito e Paolo Piacentini, il volume racconta un viaggio lento e profondo attraverso luoghi, persone e memorie dell’Appennino teramano. Un’opera che nasce dunque da un cammino reale, compiuto passo dopo passo, che diventa narrazione collettiva; un attraversamento che unisce città e montagna, borghi e sentieri, incontri e riflessioni. Un’esperienza che restituisce al lettore la bellezza dell’andare, del fermarsi, dell’ascoltare ciò che il territorio sa dire a chi lo percorre con attenzione.








