Dopo la sede di Montesilvano – dove tutto è nato nel 2018 – e i due negozi aperti successivamente a Pescara (uno in pieno centro, l’altro nel quartiere di San Silvestro), sarà inaugurato il prossimo sabato 7 dicembre il quarto punto vendita che il Mercato del Pane – la realtà imprenditoriale fondata dai fratelli Luigi e Francesco Morsella insieme al cugino Pierpaolo De Felice, impegnata nel racconto e nella valorizzazione del territorio abruzzese attraverso una moderna concezione della panificazione fondata sull’utilizzo di grani locali coltivati ai piedi della Maiella – ha allestito nei nuovi spazi di Viale Abruzzo 240 a Chieti Scalo.

Durante la giornata di festa sarà possibile partecipare a una degustazione gratuita di alcuni dei loro prodotti di punta, con omaggio di una pagnottina di pane alle noci e avena per chi effettuerà un acquisto. A partire dalle 17.30, inoltre, sarà previsto un aperitivo organizzato in collaborazione con alcune realtà locali come la gastrobottega +Tosto di Atri (TE) dello chef Gianni Dezio e la cantina Tenuta i Fauri di Ari (CH) della famiglia Di Camillo, con cibi e vini accompagnati dalla musica del dj set allestito da Stefano Travaglini.
Coerentemente con quanto già offerto altrove, anche nel nuovo negozio di Chieti si potranno trovare pani unici come il Marrucino (a base di grano Senatore Cappelli), il Vestino (con farina di Solina) e il Peligno (farina tipo 0 e patate), insieme a pizze, pasticceria artigianale e proposte gastronomiche, con un servizio di caffetteria pensato per accogliere la clientela in ogni momento della giornata.

«Il pane non è solo un alimento, ma un simbolo di comunità e territorio – dichiara Luigi Morsella –. Ogni giorno lavoriamo per costruire un futuro migliore, un passo alla volta, grazie al legame indissolubile con l’Abruzzo. Sono questi i valori che ci spingono a portare anche a Chieti il nostro pane, frutto di un lavoro di ricerca che parte dalla terra e arriva nelle case delle persone». «Per noi è fondamentale radicarci nel nostro territorio e crescere insieme ad esso – aggiunge Pierpaolo De Felice –. Ogni nuovo punto vendita non è solo un’opportunità commerciale, ma un mezzo per promuovere la cultura abruzzese e restituire valore alla terra e alle persone che la abitano».

Incluso nel circuito dei Breaders insieme a Forno Brisa (Bologna), Davide Longoni Pane (Milano), Mamm (Udine) e Pandefrà (Senigallia), grazie al laboratorio di produzione situato a Turrivalignani e a quasi 60 persone impegnate nella filiera, Mercato del Pane è in grado di assicurare un’altissima qualità artigianale a tutte le sue creazioni, dalla panificazione alle proposte dolciarie. In parallelo procede anche la ricerca in campo. Ad Abbateggio, nel Parco nazionale della Maiella, vengono coltivati circa dieci ettari di terreni, in precedenza incolti, messi a coltura tra il 2021 e il 2022. La ripresa della coltivazione di cereali, in una zona rurale altrimenti abbandonata, ha favorito in poco tempo un benefico mutamento del paesaggio agricolo. Tanto più che anche in campo si è voluto sperimentare, scegliendo di piantare pure segale e frumento tenero in una zona abitualmente vocata alla coltivazione del farro, lavorando con rotazioni colturali che permettono non solo di mantenere la fertilità dei suoli, ma di aumentarla. In particolare, la coltivazione di favino, poi trinciato e lasciato sul terreno, ha favorito molto la crescita di una segale di qualità, nel totale rispetto dell’ambiente e della terra madre da dove tutto ha origine.








