• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Articoli Recenti

La Vianova delle Arance, a Vallevò si celebrano gli agrumi della Costa dei Trabocchi

by ivan masciovecchio
10 Marzo 2025
in Articoli Recenti, Le Vie del Gusto, Primo Piano, Servizi
La Vianova delle Arance, a Vallevò si celebrano gli agrumi della Costa dei Trabocchi

Agrumi della Costa dei Trabocchi al mercatino di Vallevò (ph. Ivan Masciovecchio)

0
SHARES
348
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

testo di Ivan Masciovecchio.

Dall’arancia alle varie tipologie di limone, compresi l’aromatico mandarino tardivo, il cedro, il pompelmo, il pomelo e il caratteristico cetrangolo (in dialetto lu melaragn) ovvero l’arancia selvatica, amarissima, quasi immangiabile, sebbene acquisisca un gusto più delicato se trasformata in marmellata. Sono gli storici e profumati agrumi della Costa dei Trabocchi, autentiche eccellenze agroalimentari di questa porzione di territorio abruzzese fertile di biodiversità diffusa, che l’associazione omonima ha voluto celebrare e valorizzare la scorsa domenica 9 marzo attraverso l’evento La Vianova delle Arance, mercatino di tipicità locali organizzato con il patrocinio del comune di Rocca San Giovanni sul tratto di strada statale Adriatica che attraversa contrada Vallevò, giunto quest’anno alla quindicesima edizione.

Agrumi della Costa dei Trabocchi al mercatino di Vallevò (ph. Ivan Masciovecchio)

Inseriti dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali nell’elenco dei 150 Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) abruzzesi, nonché dall’associazione Slow Food tra le 23 Comunità del Cibo regionali, al pari dei trabocchi dubbi rimangono sull’origine del loro approdo sulle nostre sponde, sebbene sia ormai possibile datarne con certezza la loro presenza fin dalla fine del 1600.

Protette e nascoste da siepi frangivento approntate artigianalmente dagli agricoltori-giardinieri, le coltivazioni sono diffuse a partire dalla zona di San Vito Chietino – tanto che generalmente le arance erano chiamate proprio le bionde di San Vito – estendendosi per una decina di chilometri fino a contrada Ripari di Ortona a nord e alla frazione La Penna di Fossacesia a sud, passando per Vallevò di Rocca San Giovanni e addentrandosi invece verso l’interno soltanto qualche centinaia di metri, anche a causa della particolare conformazione del territorio caratterizzato dalla presenza di collinette, fossi e falesie in prossimità del mare.

Agrumi con vista sulla Costa dei Trabocchi (ph. Ivan Masciovecchio)

Nel momento di massima espansione la produzione, soprattutto di arance, raggiungeva diverse migliaia di quintali, con carichi in partenza dalla vecchia stazione ferroviaria di San Vito Marina verso la Germania ed il nord Europa, arrivando anche negli Stati Uniti. Poi, sul finire degli anni ’60, prima a causa della comparsa sul mercato di frutti più dolci provenienti dal sud Italia e successivamente a seguito dell’industrializzazione della Val di Sangro che ha portato molti contadini a preferire la fabbrica alla campagna, lentamente gran parte delle piantagioni locali sono state abbandonate – così come le peschiere e gli ingegnosi sistemi di canalizzazione realizzati nel tempo per irrigarle – e gli agrumeti distrutti per fare posto a nuove abitazioni.

Rinaldo Verì nella piantagione del fratello Pietro (ph. Ivan Masciovecchio)

Presieduta dallo storico traboccante Rinaldo Verì, attualmente sono qualche decina i produttori che aderiscono all’associazione Agrumi Costa dei Trabocchi, tutti dotati di appezzamenti di modeste dimensioni, dove è possibile trovare anche piante ultracentenarie, come quelle di Donato Caravaggio che a Fossacesia dispone di circa un ettaro di terra destinato ad  agrumeto e uliveto.

Nel complesso, la maggior parte della produzione di agrumi della Costa dei Trabocchi riguarda l’arancia – che ha la caratteristica di maturare più tardi e di non essere propriamente dolce – seguita a ruota dalle diverse varietà di limone (ce n’è anche uno molto piccolo simile al lime) fino al cedro, particolarmente indicato per la trasformazione in marmellata in quanto ricco di polpa. Un discorso a parte merita il cetrangolo, dalla forma leggermente più piccola e dalla scorza porosa con la quale in passato si aromatizzavano gli insaccati, soprattutto le salsicce di fegato. La pianta ha fusto forse meno imponente e più dritto, con spine lunghe anche diversi centimetri, soprattutto alla base.

Donato Caravaggio con una delle sue piante più antiche (ph. Ivan Masciovecchio)

La loro raccolta viene fatta manualmente e si protrae per tutto l’inverno. Oltre alla vendita diretta dei frutti freschi, gran parte della produzione odierna finisce in barattolo in forma di marmellate con le quali si farciscono anche i dolci tipici della zona come i cellipieni e le pizzelle. Da qualche anno la quasi totalità viene conferita alla distilleria Jannamico Michele e Figli di Lanciano (CH) con la quale si è avviata una collaborazione in esclusiva che ha portato alla produzione di diversi liquori della linea Costa dei Trabocchi come il Gin J7, realizzato in particolare con cetrangolo e arance dolci, più altre erbe botaniche regionali comprendenti ginepro dell’Alto Sangro e cisto raccolto all’interno della Lecceta di Torino di Sangro.

Pizzelle farcite con marmellata di agrumi (ph. Ivan Masciovecchio)

Disponibili in degustazione tra i banchi del mercatino, gusto fresco, originale e diversamente agrumato ha caratterizzato anche gli assaggi di Amaro, Aperitivo – quest’ultimo a base di bionde di San Vito e distillati di erbe e spezie come radici di genziana ed Elicriso italico – e Lemoncello nella sua versione premium, ottenuto dall’infusione di scorze di limoni accuratamente selezionati. Alla Vianova delle Arance era presente anche il maestro Elvan Di Blasio della gelateria A Modo Mio di Pescara il quale nel pomeriggio ha deliziato i partecipanti con l’assaggio di due gusti a base di olio d’oliva agrumato al limone e cioccolato al distillato di cetrangolo, entrambi realizzati in collaborazione con la distilleria lancianese, chiudendo idealmente in dolcezza anche questa quindicesima edizione per un arrivederci al prossimo anno, ritrovandosi ancora una volta sempre qui lungo la vianova a celebrare il gusto unico di questi agrumi che profumano di mare.

Tags: abruzzoagrumi della costa dei trabocchicosta dei trabocchivianova delle arance
Previous Post

Pescocostanzo, gusto ad alta quota con Vette&Forchette 2025

Next Post

Roseto degli Abruzzi, cena letteraria alla Vecchia Marina per il primo libro di Gennaro D’Ignazio

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef
Articoli Recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane
Articoli Recenti

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9
Le Vie della Cultura

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati
Articoli Recenti

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.