testo di Ivan Masciovecchio.
Tempo di bilanci di fine anno anche per il GAL Terreverdi Teramane che, nell’ambito del consueto format GAL inFORMA, ospitati nelle accoglienti sale del Relais Villa Corallo di Sant’Omero addobbate a festa ha chiamato a raccolta soci, stampa e autorità locali per un rendiconto sulle attività realizzate nel corso del 2024 e su quelle da sviluppare per il 2025, con un focus particolare sul progetto CreaTurismo avviato allo scopo di sviluppare la nuova destinazione turistica Terramàne. Colline verdi d’Abruzzo.

Crea ovvero Collabora, Realizza, Esplora, Agisci. Questa la filosofia racchiusa all’interno del piano di promozione territoriale del quale il presidente del GAL Pasquale Cantoro e la direttrice Rosalia Montefusco hanno raccontato ampiamente la genesi insieme alla destination manager Smeralda Tornese e ad una rappresentanza dei ventuno operatori di settore aderenti all’iniziativa chiamati a condividere la propria esperienza, da Simona Tribuiani dell’azienda agricola biologica Monaco di Tortoreto a Yori Voorhout dell’hotel Saint Tropez di Pineto, per concludere con Sara Di Feliciantonio del ristorante Il Tavolino di Po’ di Notaresco.

La serata è stata anche l’occasione per il debutto ufficiale del nuovo portale terramane.it dedicato alla promozione online dei ventuno comuni della provincia compresi all’interno della destinazione turistica, tecnologicamente avanzato in quanto realizzato in un’ottica di interoperabilità e scambio continuo di dati con le piattaforme digitali del dipartimento Turismo della Regione Abruzzo (abruzzoturismo.it) e del Ministero del Turismo (italia.it).
Tra le principali innovazioni sviluppate dal team capitanato da Antonio Spinelli, una Web App in Realtà Aumentata grazie alla quale attraverso ventuno QR Code esposti in ciascuno dei comuni di Terramàne si potranno navigare mappe interattive con informazioni utili e curiosità del luogo in cui ci si trova. Sul portale, inoltre, sono già disponibili i pacchetti tematici pensati per far immergere il turista nelle meraviglie del territorio, passando dal mare alle colline dell’entroterra attraverso borghi ricchi di storia, arte e cultura e i sapori unici della tradizione enogastronomica locale.

Tra progetti futuri dedicati al mondo della ristorazione e alla sua capacità di saper raccontare un territorio e i saluti finali, la serata – che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del sindaco di Sant’Omero, Andrea Luzii; del dirigente del Servizio Sviluppo locale della Regione Abruzzo, Francesco Di Filippo; e del consigliere regionale Dino Pepe – si è conclusa a tavola con un ricco menù curato dal ristorante Zunica 1880 di Civitella del Tronto, al quale quest’anno è stata affidata la parte ristorativa del Villa Corallo, composto da un ricco aperitivo informale a base di salumi e formaggi del territorio; selezione di fritti; focaccia con burro e alici; baccalà pastellato; maiale nero d’Abruzzo col suo fondo e misticanza; polenta e salsiccia; zuppa di ceci di Torano Nuovo.

A seguire, ai tavoli allestiti nelle sale al primo piano della struttura sono stati servite Scrippelle ‘mbusse; Risotto ai funghi porcini; Filetto all’agro vibratiano con purea di sedano rapa e cicoria saltata. Chiusura con la Pizza dogge (dolce) della tradizione teramana e una selezione di altre tipicità natalizie come Bocconotti, Caggionetti, Parrozzo e Pan Abruzzo; quest’ultimo lievitato rappresenta la nuova bontà delle feste realizzata dal consorzio degli artigiani del gusto Qualità Abruzzo, presentata di recente come abbiamo raccontato nel dettaglio QUI. Nei calici lo Spumante Metodo Classico prodotto dall’azienda Terra di Ea di Tortoreto con uve Trebbiano d’Abruzzo; il Trebbiano d’Abruzzo DOC di De Angelis Corvi di Controguerra; il Montepulciano d’Abruzzo DOCG P.121 Tenuta Antonini di Ancarano; e infine il Moscato Abbazia Rosé della casa vinicola Abbazia di San Gaudenzio di Santo Stefano Belbo (CN). Per un brindisi anticipato al nuovo anno che verrà.








