• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Le Vie della Cultura

San Valentino in Abruzzo Citeriore, il museo dei fossili e delle ambre

by Redazione
15 Maggio 2013
in Le Vie della Cultura
0
SHARES
317
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

Il Museo dei Fossili e delle Ambre di San Valentino in Abruzzo Citeriore nasce nel gennaio del 2004: frutto di una felice intuizione, ha permesso di coniugare l’ambizione di una operosa amministrazione comunale con la passione di lungimiranti collezionisti. Allestito nella bella sede dello storico palazzo settecentesco di Villa Olivieri de Cambaceres, il museo offre al pubblico la possibilità di ammirare un’importante raccolta di fossili, che narrano la storia degli ultimi 500 milioni di anni del nostro pianeta, e un’intrigante raccolta di ambre, presentate sia come reperti geologici che come oggetti di uso quotidiano. Il percorso si articola in due spaziose sale, dotate di comode vetrine e riccamente illustrate da pannelli esplicativi: la sala Paleontologica, che comprende la sezione fossili e la sezione Uomo, e la sala delle Ambre. I progetti di espansione, in via di realizzazione, prevedono la ristrutturazione dell’ala destra della villa per ospitarvi una sala espositiva dedicata interamente ai fossili abruzzesi, con particolare attenzione all’area della Majella, una sala per le ossa dei dinosauri, laboratori didattici e una videoteca. La gestione è curata dall’Associazione “Amici del museo”, che si occupa della valorizzazione dello straordinario patrimonio costituito dalle collezioni private Santoli-Tanfi e Coccato-Antonucci, cedute gratuitamente al comune di San Valentino

museo dell' ambra e dei fossili san valentino abruzzo
Grillo in ambra dominicana, Oligocene Medio-Miocene Inferiore (30-20milioni di anni fa)

L’uomo e i fossili
Fino al recente affermarsi della Paleontologia come scienza, avvenuto nel XVIII secolo, nel passato, la natura veniva vissuta dall’uomo come luogo di meraviglie e di mostruosità. Il contributo del fossile allo sviluppo del mito e alla leggenda è infatti elevato. Fin dall’antichità il fossile suscita curiosità e stupore, dando luogo alle più svariate ed erronee teorie sulla sua natura: prove mal riuscite della creazione, scherzi della natura, uova disperse dal diluvio in sedimenti fangosi e poi sviluppatesi al loro interno, parvenze di organismi mai stati vitali formatisi da un seme o da uno spirito che agisce nelle rocce, etc. Eppure non mancarono intelletti i quali, sia nell’antichità classica (soprattutto greca, ma in certa misura anche romana) che nel Medioevo e nel Rinascimento, ben intuirono l’esatta natura dei fossili. Ma l’autorità di Aristotele (suo il celebre ipse dixit) frenò lo sviluppo di una loro corretta interpretazione quale resto di un organismo, spesso estinto, vissuto nel passato.

Il percorso museale
Ecco perché il museo inizia il suo percorso proprio da una sezione dedicata a illustrare i temi, rigorosamente scientifici, che sono propedeutici alla conoscenza della storia della vita sulla Terra; vi si affrontano temi quali la natura del fossile, i processi di fossilizzazione, il significato cronologico dei fossile, la nozione di “tempo relativo” e di “tempo assoluto”, la scala dei tempi geologici e gli “orologi naturali”. La seconda sezione offre invece un quadro generale del nascere e dell’evolversi nella vita nel mare, culla primigenia di ogni organismo.
Vi sono esposti i fossili nel loro divenire nel tempo, i veri protagonisti della storia degli ultimi cinquecento milioni di anni del nostro pianeta, ben prima della comparsa dell’uomo. Diverse centinaia di reperti, tutti originali e appartenenti ai principali gruppi animali e vegetali, provenienti da importanti giacimenti italiani ed esteri, sono collocati all’interno di teche appositamente progettate, con corredo di materiale esplicativo che permette di capire connessioni logiche e storiche di quanto esposto e secondo un criterio cronologico con sviluppo progressivo, dall’Era Paleozoica al mondo attuale. Disegni relativi ai piani strutturali degli organismi accompagnano i fossili, facilitandone la comprensione. Nelle vetrine, i reperti vengono presentati per gruppi sistematici, anche se di diversa età, allo scopo di evidenziarne le caratteristiche morfologiche, le diverse tipologie e le varie condizioni di fossilizzazione. La Terra è prevalentemente ricoperta dall’acqua e gli oceani, così come i continenti, nascono, si trasformano e muoiono: questo lento mutare ha accompagnato la nascita della vita cullata dall’acqua per miliardi di anni.
La chiave di lettura è stata quella di seguire, sull’onda dell’evoluzione geografica del Pianeta, le trasformazioni dei mari caratterizzati da scenari diversi per geografia, climi e faune differenti: il primo, il più antico, comprende un arco temporale che va da 550 a 300 milioni di anni fa, quello dagli antichi oceani giunge alla formazione del Pangea; il secondo va dalla frammentazione del Pangea alla formazione dei moderni oceani; il terzo copre gli ultimi 20-25 milioni di anni e descrive l’origine del Mediterraneo. Grandi pannelli illustrano questi eventi epocali: gli oceani primordiali e il relativo clima, la vita negli antichi oceani, la nascita degli oceani moderni e le condizioni climatiche, la vita agli albori dei moderni oceani, la tormentata storia del Mediterraneo, le forme di vita dalla Tetide al Mediterraneo. Anche se il tema principale trattato è quello della vita negli antichi mari, vengono esposti anche reperti di organismi vissuti sulle terre emerse, al fine di completare il quadro sulla stato dei popolamenti biologici (insetti, piante, rettili): pannelli, testi e iconografie ne illustrano l’evoluzione. I fossili esposti rappresentano i principali gruppi sistematici: trilobiti, brachiopodi, ammoniti, belemniti, coralli, gamberi e limuli, pesci paleozoici, mesozoici e cenozoici, bivalvi, gasteropodi, granchi, echinodermi, rettili, insetti, piante paleozoiche e cenozoiche, stromatoliti.

Previous Post

Tagliacozzo, piazza Obelisco

Next Post

Atri, i colori della Cattedrale

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9
Le Vie della Cultura

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati
Articoli Recenti

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
A passi lenti tra le meraviglie del borgo con Tortoreto Greendays 2026
Articoli Recenti

A passi lenti tra le meraviglie del borgo con Tortoreto Greendays 2026

27 Agosto 2026
Gioia dei Marsi, Premio Gioia: cittadinanza onoraria a Gianluca Ginoble
Le Vie della Cultura

Gioia dei Marsi, Premio Gioia: cittadinanza onoraria a Gianluca Ginoble

26 Agosto 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.