2 aprile 2015

Testo di Laura de Benedictis   Foto di Alessandro Petrini

Un video con dentro tutto il cuore di una delle regioni più affascinati d’Italia, quello realizzato dal film-maker Alessandro Petrini in collaborazione con Tesori d’Abruzzo. Cinquantamila scatti per raccontare ed emozionare.

Si tratta del primo video paesaggistico sull’Abruzzo realizzato in tecnica time-lapse dal fotografo e film-maker Alessandro Pettini, tra i coordinatori del più importante forum fotografico italiano-Photo4U, vincitore di diversi premi sia in Italia che all’estero e già autore di molti reportage paesaggistici in Europa, dalla Normandia alla Norvegia, e le cui foto sono state pubblicate sulle più importanti riviste di fotografia e grafica italiane, da FotoCult a Digital Camera Magazine. Inoltre come film-maker Petrini ha diretto numerosi videoclip e lavorato per importanti aziende come Markbass e Leroy Merlin, oltre ad essere stato regista di videoclip per band come StraightOpposition e Sickabell. Il suo ultimo progetto è appunto “Twofold Nature – Abruzzo Sublime and Beautiful”, quasi un anno di lavorazione per restituire sullo schermo tutte le emozioni di una terra dove la natura incontra in ogni angolo la bellezza, dove si può solo rimanere muti davanti alle tante ricchezze che si spalancano ai nostri occhi, tra scorci suggestivi, luoghi nascosti tra paesaggi di incredibile fascino, borghi incastonati come pietre preziose tra le forti montagne del territorio e i vivi colori del mar adriatico. E allora può sembrarci quasi di avvertire anche i suoni ed i profumi di questa terra solo osservando le immagini che scorrono dal giorno alla notte, in un crescendo continuo di emozioni che svela tutta la bellezza di questi tanti volti di un Abruzzo sempre in grado di sorprendere, di una regione dall’enorme potenziale artistico, culturale e turistico ma pCampo-Imperatore-Luglio-STelleurtroppo il più delle volte poco conosciuta anche ai suoi stessi abitanti. Il progetto “Twofold Nature – Abruzzo Sublime and Beautiful” nasce così dalla passione profonda nei confronti di questa terra e dalla voglia di far conoscere le sue bellezze anche al di fuori dei confini regionali e nazionali. Una collaborazione che ha visto in prima linea la rivista Tesori d’Abruzzo (De Siena Editore) accanto al fotografo e film maker professionista Alessandro Petrini che, avvalendosi della suggestiva colonna sonora originale realizzata per l’occasione dal compositore Alessio Felicioni e grazie anche al sostegno dello sponsor ShooTools, ha potuto portare a termine un lavoro di straordinario impatto che ad oggi sta riscuotendo un enorme successo con menzioni importanti come quella avuta da parte del National Geographic, a seguito della presentazione ufficiale avvenuta il 12 settembre passato nel cuore del centro storico di Pescara nel corso dell’evento “la Notte dei Tesori d’Abruzzo”, ed il forte interesse da parte di Nikon Italia che ha pubblicato a fine novembre un articolo a corredo del video stesso sulla sua newsletter, nella sezione Nikon Life.

alba-trabocchi_petrini

Un lavoro complesso fatto di ricerca ed attese dei momenti più propizi per fermare in uno scatto la via lattea sopra Campo Imperatore o per trovare la luce perfetta per immortalare un’alba o un tramonto. Il tutto racchiuso in numeri straordinari che dimostrano tutta la professionalità e lo studio accurato che c’è stato dietro a tale realizzazione: cinquantamila scatti, dieci mesi di lavorazione, di cui nove direttamente sul campo e oltre quaranta uscite nelle quattro province abruzzesi. Il risultato finale è una visione quasi magica che permette di compiere un vero e proprio viaggio, uno spettacolo che in pochi minuti è in grado di restituire tutto il fascino di un territorio dove i contrasti della natura convivono con l’impronta potente lasciata dalla storia, dove i segni del tempo si specchiano nelle acque dei laghi e del nostro mare [non essendoci fiumi e cascate nel video sarebbe meglio togliere questa parte anche se l’Abruzzo ne è pieno in effetti]. L’autore del video dimostra così tutta la sua attenzione al paesaggio mostrandoci attraverso il suo sguardo sia i luoghi più conosciuti del territorio, da Rocca Calascio a Campo Imperatore, dalla Majella fino alla riserva naturale di Punta Aderci; passando per alcuni posti forse meno noti al consueto circuito turistico ma per l’appunto da scoprire e che abbagliano lo spettatore come fossero un quadro impressionista. Si scorgono allora il Trabocco Punta Le Morge, i calanchi di Atri o i ripari di Giobbe ad Ortona, il trabocco Punta Isolata a Fossacesia, il Monte Velino da Avezzano e il lago di Campotosto, solo per citare alcuni dei siti più interessanti. Un Abruzzo sublime e bellissimo da vedere ma soprattutto da vivere.

 

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