9 aprile 2014

Escursione sugli antichi sentieri del Gran Sasso per ammirare la fioritura della rara specie

Come anticipato dalla fioritura ex situ all’Orto Botanico di San Colombo, sta per sbocciare nel suo ambiente naturale l’Adonis vernalis. E’ una specie rarissima, che in tutta Italia vegeta solo nel Parco Nazionale Gran Sasso – Laga e che da questo Ente viene tutelata, allo scopo di  assicurarne la sopravvivenza e per far sì che diventi un’ulteriore attrattiva per un territorio di ricca e peculiare bellezza. Per celebrare la fioritura della pianta simbolo dell’area protetta,  l’Ente Parco torna a proporre per il 1 maggio, in collaborazione con l’Università degli Studi di Camerino,  il Comune e la Pro Loco di Barisciano, l’escursione “Sugli antichi sentieri …alla scoperta dell’Adonis vernalis”, passeggiata di circa due ore guidata dai botanici del Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino lungo l’antico sentiero “I Santarelli”, che in  passato conduceva i contadini ai fertili terreni di Vallicella, nel territorio di Barisciano.

Foto di Maurizio Anselmi

Foto di Maurizio Anselmi

L’Adonis vernalis è una specie erbacea dai grandi fiori gialli che, ritenuta estinta, fino agli anni Novanta figurava nel Libro Rosso delle Piante d’Italia, il catalogo ufficiale delle entità floristiche scomparse o sull’orlo dell’estinzione. La pianta, invece, venne rinvenuta nel 1994 sul Gran Sasso, nel territorio di Castelvecchio Calvisio, suscitando grande stupore nel mondo botanico, e successivamente anche nel territorio di Barisciano, in un’area in cui si concentrano numerosi individui della specie, giunta in Appennino dalle steppe eurasiatiche durante l’ultima glaciazione, alla stregua di  tante altre piante presenti oggi sul massiccio. Qui condurrà l’escursione, per un 1 maggio all’insegna del benessere in natura, della conoscenza e della meraviglia.

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