«In Abruzzo ogni gesto racconta una storia». A passeggio tra i vicoli di Capestrano, tra donne che ammassano la pasta o lavorano la lana ai ferri, uomini che giocano a carte, fabbri, suonatori di ddù botte (l’organetto diatonico abruzzese, ndr) e gli immancabili arrosticini cotti nella classica canaletta, con queste parole l’attrice Maria Grazia Cucinotta introduce al racconto del Montepulciano d’Abruzzo, il vino re dell’enologia regionale e uno dei rossi più bevuti al mondo, protagonista di una nuova campagna TV in onda su tutte le emittenti RAI a partire da domenica 21 dicembre e per tutto il periodo natalizio.

Promossa dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Abruzzo attraverso il soggetto attuatore ARAP – Azienda Regionale Attività Produttive e con la collaborazione del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, al netto di alcuni stereotipi di troppo l’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare uno dei simboli più autentici del territorio abruzzese. Declinata in spot da 15, 30 e 60 secondi, oltre alla Cucinotta vede la simpatica partecipazione del tenore abruzzese Piero Mazzocchetti e il coinvolgimento della comunità locale. «Questa campagna – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – è molto più di una promozione televisiva: è un atto di valorizzazione del nostro territorio e dei suoi beni più identitari. La viticoltura abruzzese è un vero traino dell’economia regionale, un settore che unisce tradizione e innovazione e che rappresenta al meglio la capacità dell’Abruzzo di essere competitivo, autentico e profondamente legato alle proprie radici».

Attraverso immagini, musica ed emozioni, lo spot realizzato da Minerva Pictures vuole mostrare il legame tra il Montepulciano d’Abruzzo e la sua terra d’origine. Un patrimonio enologico, culturale ed economico in grado di esprimere la forza di una regione resiliente, fiera e ricca di storie da raccontare. «Il Montepulciano d’Abruzzo è l’espressione più autentica del nostro patrimonio vitivinicolo – aggiunge Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo –; un vino capace di raccontare l’identità, la storia e la vocazione del luogo da cui nasce. Questa campagna rappresenta un’importante occasione per rafforzarne il posizionamento e per condividere, attraverso un linguaggio emozionale e contemporaneo, i valori di qualità, appartenenza e orgoglio che il nostro vino porta con sé».








