testo di Ivan Masciovecchio.
«Hypertrattoria è un movimento di cuochi, osti, imprenditori e produttori che stanno scrivendo la tradizione del futuro. Un movimento gastronomico e culturale che ha radici forti e non ha paura del cambiamento, e merita di essere raccontato all’Italia e al mondo». Si presenta così, sulle proprie pagine social, il nuovo evento cultural-conviviale curato da Laura Lazzaroni, consulente editoriale e scrittrice, interamente dedicato al racconto delle trattorie italiane, di quello che sono state, di cosa rappresentano oggi, e soprattutto di ciò che diventeranno domani.

Hypertrattoria è però anche un festival di otto giorni, con ospiti in arrivo dalle migliori trattorie d’Italia, suddiviso in due parti distinte ma unite da un ideale filo del gusto. La prima, chiamata Arena Trattoria, in programma da domenica 18 a giovedì 22 maggio, comprenderà un pranzo e cinque cene speciali sparse in vari locali della città eterna. Il primo appuntamento sarà domenica 18 maggio con il pranzo ospitato nella nuova sede di SantoPalato e il menù curato da Ahimè (Bologna) e Venissa (Venezia), oltre alla stessa padrona di casa, l’abruzzese Sarah Cicolini, da noi incontrata nel lontano 2018 (leggi QUI l’articolo) e oggi fresca di pubblicazione del suo primo libro nel quale racconta del viaggio fisico ed emotivo che l’ha condotta dalla provincia chietina fino ai successi romani.
In serata, per la cena ci si sposterà al Pastificio San Lorenzo dove saranno di scena Mammaròssa (Avezzano AQ), Erba Brusca (Milano) e FEG. Nel menù elaborato collettivamente, lo chef marsicano Franco Franciosi proporrà due dei suoi piatti più rappresentativi come gli Spaghettoni con aglio orsino, pecorino e polvere di caffè e la Pecora con spezie del deserto ed erbe di montagna.
A seguire, le altre cene si svolgeranno lunedì 19 di nuovo da SantoPalato, con il coinvolgimento questa volta di La Brinca (Ne, GE), Sora Maria e Arcangelo (Olevano Romano, RM) e Consorzio (Torino); poi martedì 20 si tornerà al Pastificio San Lorenzo in compagnia di Amerigo 1934 (Savigno, BO), Salvatore Tassa (Acuto, FR) e Damiano Donati (Lucca), mentre mercoledì 21, sempre al Pastificio San Lorenzo, ci saranno Ai Due Platani (Coloreto, PR), Roscioli (Roma) e Ratanà (Milano). Infine, giovedì 22 si chiuderà da Trecca con i piatti proposti dai fratelli titolari Manuel e Nicolò Treccastelli, Trippa (Milano) e Mimì alla Ferrovia (Napoli).
Senza soluzione di continuità, nel weekend da venerdì 23 a domenica 25 maggio è prevista la seconda parte dell’evento con il vero e proprio Hypertrattoria Festival nell’ambito del quale altre trattorie da tutta Italia porteranno i loro piatti iconici in assaggio al pubblico delle Officine Farneto (ticket già disponibili QUI) per una tre giorni di grande festa con musica, drink, incontri e talk sulla cucina italiana. Tra una degustazione e l’altra, con tutti gli appuntamenti in programma alle 18.30, venerdì 23 si parlerà di La trattoria italiana non esiste (o meglio cambia in fretta) con Cesare Battisti (Ratanà), Alessandro Roscioli e Diego Rossi (Trippa). Moderato da Paolo Ferrarini, si proseguirà il giorno dopo sabato 24 con il dialogo tra Sarah Cicolini e Naessi Studio su Progettare la nuova trattoria. Infine, domenica 25 maggio, chiusura con una Conversazione sulla cucina italiana tra Niko Romito e Salvatore Tassa.
Oltre ad alcune delle già citate trattorie, a Hypertrattoria Festival si potranno assaggiare le gustose proposte di Arduino Osteria Ancestrale (Castagneto Carducci, LI); Buccia (Sabaudia, LT); Collebrunacchi (San Miniato, PI); DLR DopoLavoroRicreativo (Frascati, RM); Franceschetta58 (Modena); Iotto (Campagnano di Roma, RM); Mazzo (Roma). E degli abruzzesi della provincia teramana Agriturismo Emidio Pepe (Torano Nuovo); Il Porcellino (Montorio al Vomano); Osteria dei Maltagliati (Torano Nuovo).








