Sull’onda del recente riconoscimento di Patrimonio immateriale dell’umanità assegnato dall’Unesco alla cucina italiana, a partire dal prossimo venerdì 6 marzo la comunità di Amatrice – oggi compresa nella provincia laziale di Rieti, ma territorio abruzzese fino al 1927 – celebrerà la sua identità gastronomica nell’ambito della prima Giornata internazionale dell’Amatriciana.

Ideato dall’Associazione dei Ristoratori e Albergatori di Amatrice (ARAM) in collaborazione e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, della Regione Lazio, della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo e dell’Università di Roma Tre, l’evento dedicato al piatto simbolo, il cosiddetto primo dei primi, vedrà un ricco programma di iniziative culturali, artistiche, ludiche e commerciali (clicca QUI per vedere il dettaglio) andare avanti per tutto il weekend fino a domenica 8 marzo.
Tra attività di orientamento riservate alle scuole superiori, visite guidate ai cantieri aperti nel centro storico e testimonianze di esperienze di successo, la giornata inaugurale di venerdì 6 marzo – una data scelta non casualmente in quanto coincide con l’assegnazione in sede europea della certificazione di Specialità Tradizionale Garantita (STG) avvenuta nel 2020 – si aprirà con l’incontro Amatrice nella storia che si vive, che si gusta e che dà futuro, un confronto sulle radici identitarie dell’area amatriciana e sugli asset strategici per il suo rilancio turistico e culturale al quale parteciperanno Cristina Vaquero Pineiro dell’Universitas Mercatorum – Università Roma Tre; la storica dell’arte, Marta Capanna; Mauro Mariani, medico e divulgatore scientifico; Pierluigi Feliciangeli, della Condotta Slow Food Rieti e le Valli reatine; Massimo Alesii, per l’associazione Borghi del Respiro; Annalisa Spalazzi, associazione Cammino nelle Terre Mutate.
Nelle giornate di sabato 7 e domenica 8 marzo, tra le altre cose sarà proposto un pranzo a menù fisso (amatriciana, secondo con contorno, acqua e caffè, € 25) con prenotazione obbligatoria nei ristoranti associati ARAM (leggi QUI la lista delle strutture aderenti e i recapiti da contattare). Tutti coloro che effettueranno la prenotazione potranno partecipare gratuitamente alle attività sportive e culturali offerte dalle strutture stesse, tra escursioni in montagna, uscite in bicicletta a pedalata assistita, visite guidate a musei e oasi naturalistiche, fino ai laboratori didattici per bambini. Infine, spazio anche a cooking show su Scienza e pratica dell’Amatriciana – La chimica e gli ingredienti e spettacoli teatrali allestiti all’interno dell’Auditorium della Laga.








