• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Le Vie del Gusto

Futuro roseo per il maiale nero?

by ivan masciovecchio
12 Febbraio 2014
in Le Vie del Gusto
Futuro roseo per il maiale nero?
0
SHARES
572
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

nero

Testo a cura di Ivan Masciovecchio

In occasione della conferenza di presentazione delle attività di recupero e tutela della razza suina autoctona abruzzese, organizzata per il prossimo sabato 25 gennaio 2014 presso l’auditorium Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara (clicca sulla locandina a destra per vedere il programma completo), riproponiamo l’intervista realizzata con il dott. Simone Angelucci – presidente dell’Associazione per la Tutela del maiale nero d’Abruzzo – nella fase di avvio del progetto e pubblicata sul numero 23 (Gennaio/Marzo 2012) della rivista Tesori d’Abruzzo.

«L’Abruzzo ha un bisogno enorme di ritrovare la propria identità – afferma Angelucci – sia alimentare sia, soprattutto, culturale, partendo da coltivazioni e allevamenti espressione di quel rapporto ‘sano’ tra l’uomo e la terra che i nostri padri ci hanno sempre insegnato ma che nel tempo abbiamo completamente rimosso, anche a causa di decenni di agricoltura industriale che ha reso non più competitivi i nostri piccoli (e sostenibili) sistemi agro zootecnici di qualità, investiti attualmente da una crisi profonda».

Quali sono gli obiettivi che l’Associazione si prefigge? E quali saranno i passi successivi dopo la fase di avviamento?
Favorire il recupero, la valorizzazione e la tutela della razza suina ‘Maiale Nero d’Abruzzo’ mediante attività di promozione e divulgazione culturale, nonché tramite allevamento, selezione, trasformazione, vendita e somministrazione di prodotti derivati. In futuro intraprenderemo iniziative di promozione della razza chiedendone il riconoscimento ufficiale agli enti preposti; inoltre saranno elaborati appositi disciplinari di produzione che definiscano i requisiti produttivi che, nelle diverse fasi della filiera, dovranno essere rispettati per il riconoscimento della denominazione del marchio ‘Maiale Nero d’Abruzzo’.

Quanti sono gli allevamenti coinvolti?
Oltre ad un’azienda di Caramanico Terme coinvolta fin dal 2004 nel processo di recupero mediante un’attenta e complessa selezione della razza, oggi nuovi allevamenti sono nati nel territorio dei comuni di Bussi e Catignano in provincia di Pescara, Campotosto e Pescomaggiore in provincia dell’Aquila, Torrevecchia Teatina, Guardiagrele e Miglianico in provincia di Chieti, tutti prevalentemente gestiti con il sistema ‘open air’.

Vale a dire?
Con un sistema di allevamento all’aperto in cui i maiali possono muoversi liberamente per tutto il giorno, avendo la possibilità di bagnarsi per ore in pozze naturali o di soddisfare il loro istinto grufolando nel querceto.

È possibile quantificare il numero di maiali neri presenti nella nostra regione?
Premettendo che, storicamente, si hanno notizie di un vero e proprio albo di razza attivo fin dall’inizio del secolo scorso e che in alcuni documenti datati 1926 vengono indicati oltre 128mila esemplari, da un punto di vista zootecnico attualmente in Abruzzo sono attivi oltre trenta scrofe e una decina di verri. Come detto, i primi riproduttori sono stati selezionati a Caramanico Terme partendo da tipi genetici autoctoni provenienti da alto Molise, Sub Appennino Dauno, Gargano. Ultimamente sono stati inseriti riproduttori dall’area reatina con simili caratteristiche. Questa selezione ha permesso di eguagliare gli standard della razza di inizio secolo, con evidenti aspetti migliorativi ma senza perderne la rusticità, esaltandone inoltre le caratteristiche organolettiche e le tipicità del lardo.

nero2In cosa consistono queste tipicità?
Il maiale nero non è stato selezionato per essere un suino magro, come invece oggi richiesto dal mercato. La presenza di grasso, sia di deposito sul dorso, sia intramuscolare nelle carni (la cosiddetta marezzatura), è la vera differenza che consente di apprezzare poi la diversità anche organolettica delle carni, più tenere e saporite nei maiali macellati a peso tradizionale (160-180 chili) proprio perché più ricche di grasso.

Perché è importante tornare ad allevare maiali neri?
Da un punto di vista economico, certamente il suo allevamento presenta degli elementi di svantaggio, come ad esempio una minore prolificità (nella nostra esperienza abbiamo avuto un massimo di sette maialini per scrofa, a fronte dei dodici/tredici della suinicoltura industriale), la necessità di tempi di crescita per l’ingrasso maggiori di circa il 20-30%, tempi di svezzamento più lunghi rispetto a quelli industriali, scrofe che non sempre riescono ad essere fecondate subito dopo questo periodo. Tuttavia, oltre che per la bontà delle proprie carni e per un discorso, diciamo, culturale, allevare maiali neri è sostenibile anche da un punto di vista ecologico ed ambientale, con gli animali che, grazie alla vita all’aria aperta, presentano un’insorgenza praticamente nulla di alcune malattie e con l’uso di farmaci previsto solo in casi davvero eccezionali.

Tags: abruzzociboenogastronomiafoodgustomaiale neroslow food
Previous Post

Emozioni in musica

Next Post

ON LINE L’ATLANTE DEGLI UCCELLI NIDIFICANTI DEL PARCO

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef
Articoli Recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane
Articoli Recenti

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Voglia d’Abruzzo a Terra Madre Salone del Gusto 2018
Articoli Recenti

Terra Madre Salone del Gusto 2026, con Slow Food l’Abruzzo celebra la sua biodiversità

20 Settembre 2026
Gessi diVini 2023, cinque edizioni di gusto e cultura nelle terre del Sangro Aventino
Articoli Recenti

Gessopalena, la Vedovella conquista la Medaglia d’Oro al concorso internazionale dei vini di montagna

13 Settembre 2026

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.