• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Le Vie dei Borghi

CIPRIA E SPARTITO

by Redazione
16 Maggio 2014
in Le Vie dei Borghi, Le Vie della Cultura, Servizi
0
SHARES
321
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

Testo a cura di Sandro Galantini

Musica e cultura al femminile nella Giulianova tra Ottocento e Novecento

Raffinate ed avvenenti. Ma soprattutto colte. E irresistibilmente attratte dalla musica. Tra Ottocento e Novecento, in una società rigorosamente maschile, due donne, madre e figlia, contribuirono a rendere Giulianova uno dei più attivi centri intellettuali dell’Abruzzo. A sbrecciare per prima il monopolio maschile della cultura nella cittadina abruzzese fu Alexandra Alexandrovna Obreskov, più comunemente chiamata Alessandrina. Nata a Stoccarda il 27 aprile del 1822 dall’ambasciatore di Russia Alexandr e dalla contessa Natalia Sollohub, aveva sposato nel 1851 Carlo Acquaviva d’Aragona, secondogenito del duca Giovan Girolamo e di donna Giulia Colonna di Stigliano, alternando la sua residenza tra Napoli e la villa di Giulianova, di proprietà della famiglia del marito, dove si sarebbe stabilita definitivamente nel 1863. Poliglotta ed avvezza alle lettere non meno che alla musica, Alessandrina organizza, ospitandoli nel suo elegante palazzo giuliese, numerosi incontri in cui mondanità e cultura si fondono. Ed è proprio in una delle tante soirée concertistiche organizzate dalla gentildonna che nell’estate del 1872 fa il suo esordio Francesco Paolo Tosti affiancando l’amico Gaetano Braga, il famoso violoncellista che di Alessandrina musicherà le romanze  Madonna! Tu ci salvi e Le trois bouquets de Marguerite, uscita con traduzione italiana di Antonio Fogazzaro per la rinomata casa editrice Ricordi.

Sofia Acquaviva (foto di Giancarlo Malandra)
Sofia Acquaviva (foto di Giancarlo Malandra)

Nel 1885 la poliedrica Alessandrina non solo inizia a collaborare con il “Doctor Faust”, un quindicinale giuliese diretto dal traduttore Francesco Contaldi, ma rivela anche le sue doti di scrittrice delicatissima di prosa pubblicando presso il celebre editore parigino Calmann Lévy il racconto Le mariage de Lady Constance insieme con il romanzo Le réve de Gabrielle. A questi sarebbero seguiti, egualmente in lingua francese, Le secret de Maroussia, con una seconda edizione andata in stampa nel 1889 sempre per il Calmann Lévy ed uscita anche, nella traduzione in italiano, come appendice al “Popolo Romano”, nonché il romanzo Madamoseille de Roquemaure ed il racconto breve Le souvenir de la Princesse, ospitato sulla “Rivista Abruzzese” nel  1889. Un paio di lustri prima, nel 1878, era stata pubblicata per le Edizioni Ricordi Dis-moi donc!, una ballata russa per voce e piano di Francesco Paolo Tosti su testo, tradotto in italiano dal librettista veneziano Angelo Zanardini, della figlia di Alessandrina, Sofia Acquaviva d’A

ragona, allora poco più che ventenne essendo nata a Giulianova il 22 agosto del 1855. Ricordata da Vincenzo Bindi come donna «dall’ingegno assai vivo, perspicace e versatile», autrice anch’essa di prose e versi sia in italiano che in francese, delicata pittrice, pianista e cantante dalla «voce dolcissima», Sofia più della madre sembra eccellere in campo musicale arrivando a vantare una cospicua e qualitativamente rilevante produzione. E’ sua la musica di Torna a me, melodia per mezzo soprano o tenore pubblicata dalle edizioni Ricordi nel 1879 su versi di Alessandro Ristori, un magistrato trasferitosi tre anni prima a Teramo da Caltanissetta come procuratore del Re. Sempre in quell’anno 1879 Sofia rinvigorisce il sodalizio con Francesco Paolo Tosti pubblicando Vous et moi, per voce e pianoforte, mentre nel 1880 edita per Ricordi la sua romanza per mezzo soprano o contralto Penso a te!, che la giovane aristocratica dedica alla cinquantanovenne Carolina Filangieri, moglie di Giovanni Battista de Guevara, 11° duca di Bovino, la cui famiglia poteva vantare con gli Acquaviva d’Aragona un remoto vincolo parentale. La successiva produzione di Sofia si distende nel torno di tempo successivo al matrimonio celebrato l’8 giugno 1882 con il conte Nicola Properzj, organizzatore nello stesso anno all’Aquila, sua città natale, di un applaudito concerto di Gaetano Braga. Risalgono infatti con tutta probabilità agli anni novanta dell’Ottocento, forse dopo la morte del padre Carlo, avvenuta nel dicembre 1892, la romanza Quando piega il sol… ed una composizione identica nel titolo a quella di Luigi Denza edita da Ricordi, cioé Voca, voca barcarola, pubblicata dal Maddaloni di Napoli con dedica ad una Catalano Gonzaga dei duchi di Cirella, famiglia della grande aristocrazia partenopea che con Pasquale aveva avuto, al pari degli Acquaviva d’Aragona, uno dei primi senatori del Regno. L’avvento del nuovo secolo reca a Sofia il dolore per la morte, avvenuta il 29 ottobre del 1900, della madre Alessandrina, ma non fiacca la sua ispirazione. Proprio all’inizio del Novecento, infatti, vedono la luce per Paolo Mariani di Bologna, che le raccoglie sotto il titolo Due melodie per canto e pianoforte, una sua romanza ed una melodia per canto e pianoforte. La prima è Il bacio più dolce, su versi di quell’Achille Torelli, noto drammaturgo e sovrintendente al San Carlo di Napoli, che era stato cordiale amico ed estimatore della madre Alessandrina. La seconda è Dove sei?, su libretto di Lorenzo Stecchetti, pseudonimo del poeta, bibliofilo e scrittore forlivese Olindo Guerrini, che Sofia dedica alla moglie del marchese Gesualdo De Felici, Silvina Oliveri, amica di Domenico Ciampoli e di D’Annunzio, figlia del capitano Silvino, abruzzese di Caramanico, figura di primo piano dell’Unificazione italiana, corrispondente di Mazzini e fiero combattente dei moti in Argentina dove era morto prima della nascita della figlia. Del 1903 è invece una brillante pieces per pianoforte, Cigarettes, stampata dall’editore Santojanni di Napoli presso cui escono anche una mazurka, Causerie, ed una polka, Après le theatre, mentre  nel 1905 edita per il romano Enrico van der Eerenbeemt la sua Danza orientale. Del 1913 è la curiosa Five o’ clock tea, mentre nel 1921 pubblica Belle signore e Scintilla, un foxtrot per pianoforte che costituiva una vera novità per Giulianova, dove Sofia terminerà i suoi giorni, sinceramente compianta, nel 1937.

 

Tags: abruzzoacquavivaalessandrinadonnegiulianovaLe Vie della Culturamusicanovecentoobreskovottocentosalotti
Previous Post

Il documentario JOHN FANTE. PROFILO DI SCRITTORE di Giovanna Di Lello in programma su Rai 5

Next Post

Tra trama e paesaggio: il Trebbiano d’Abruzzo a Roma

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef
Articoli Recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9
Le Vie della Cultura

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati
Articoli Recenti

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
Voglia d’Abruzzo a Terra Madre Salone del Gusto 2018
Articoli Recenti

Terra Madre Salone del Gusto 2026, con Slow Food l’Abruzzo celebra la sua biodiversità

20 Settembre 2026

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.