Raccontare il meglio dell’offerta bianchista nazionale per dare pari dignità e giusta considerazione ad una produzione di vini importanti e di qualità – quelli che amano riposare in bottiglia per poi restituire il meglio di sé a distanza di anni –, che non hanno nulla da invidiare rispetto al resto dell’universo enologico internazionale, ma purtroppo ancora lontani dall’ottenere una giusta valutazione in termini commerciali.

Questo l’intento di Berebianco 2025, l’evento ideato e organizzato da Cucina & Vini, in programma il prossimo sabato 10 maggio, dalle 14.30 alle 22.30, al The Westin Excelsior Hotel di via Veneto a Roma. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione vedrà la partecipazione di oltre 60 aziende provenienti dai territori più vocati del Paese, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, con circa 200 etichette in degustazione libera ai banchi d’assaggio. Tra le cantine confermate (leggi QUI l’elenco in via di definizione), dall’Abruzzo saranno presenti Citra Vini (Ortona, CH), Di Sipio (Ripa Teatina, CH), Marramiero (Rosciano, PE) e San Lorenzo Vini (Castilenti, TE).
«Oggi che il vino bianco nel mondo conquista posizioni di mercato sempre più ampie, visto anche il calo dei consumi sul fronte dei rossi – afferma Francesco D’Agostino, direttore di Cucina & Vini – l’Italia non può trascurare la possibilità di modificare il proprio posizionamento per non perdere delle notevoli opportunità. I grandi bianchi italiani da invecchiamento esistono e sono buonissimi. Berebianco nasce proprio per ribadire questo sano orgoglio nazionale, propedeutico per un’affermazione internazionale».

Ad arricchire questa edizione, il programma prevede anche cinque masterclass dedicate a grandi annate, grazie alle quali i partecipanti potranno acquisire la consapevolezza del livello raggiunto dai nostri produttori presenti in sala con alcune delle loro etichette più significative. All’incontro delle ore 18, la batteria d’assaggio comprenderà anche il Trebbiano d’Abruzzo DOC 2021 Laus Vitae di Citra.
Ospite d’eccezione di Berebianco 2025 sarà il Sannio Consorzio Tutela Vini con una masterclass di dieci etichette interamente dedicata alla capacità di invecchiamento della Falanghina del Sannio e un banco di assaggio consortile per la degustazione libera. Costo del biglietto d’ingresso € 20 (include calice e sacchetta), mentre per le masterclass il costo è di € 15. Previste riduzioni per sommelier. Biglietti online (anche per le masterclass) già disponibili QUI. (I.M.)








