Ventuno comuni, una strategia condivisa, una visione di futuro. Presentata nei giorni scorsi nella sede teramana della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia, la nuova programmazione 2023–2027 del GAL Terreverdi Teramane si articolerà su due ambiti tematici diversi ma ben connessi tra loro: turismo e sistemi socio-culturali, con il rafforzamento del brand Terràmane; e agroalimentare, con la costituzione del distretto rurale delle colline verdi d’Abruzzo.

Obiettivo generale: favorire uno sviluppo equilibrato e sostenibile del territorio attraverso la valorizzazione del turismo locale, il consolidamento delle filiere produttive, la promozione dell’identità territoriale, dell’innovazione e della cooperazione tra operatori. «Oggi agricoltura e turismo non possono più essere considerati settori separati – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa l’assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Emanuele Imprudente –. Rappresentano un unico sistema di sviluppo territoriale capace di generare valore economico, occupazione e identità per le comunità locali. La strategia del GAL Terreverdi Teramane va in questa direzione ed è pianamente coerente con il lavoro della Regione che pone al centro la qualità dei servizi, l’innovazione e la valorizzazione delle eccellenze locali. Integrare filiere agricole, accoglienza, promozione del territorio ed esperienza turistica significa costruire un modello di crescita più competitivo, sostenibile e capace di rafforzare l’attrattività dell’intero sistema regionale».
Concretamente, oltre al sostegno e all’accompagnamento degli operatori, il piano d’azione prevede la pubblicazione di due bandi destinati alle imprese del settore turistico e dell’accoglienza, insieme a quelle operanti nell’agroalimentare e nei servizi. «L’elemento distintivo della nuova strategia consiste nel potenziamento delle azioni a sostegno del tessuto economico locale attraverso l’attivazione di bandi di prossima pubblicazione del valore complessivo di 1 milione e 150.000 euro – ha ribadito Rosalia Montefusco, direttore del GAL Terreverdi Teramane –. Le opportunità interesseranno sia il comparto turistico sia quello delle filiere produttive: nel primo caso, con un forte orientamento verso la qualificazione dell’offerta attraverso strumenti come la Carta dei Servizi e dell’Accoglienza; nel secondo, attraverso il percorso di costituzione del Distretto rurale e agroalimentare, quale strumento di aggregazione, crescita e valorizzazione delle peculiarità territoriali».
La Strategia di Sviluppo Locale si concentrerà inoltre su quattro progetti di cooperazione (interterritoriale e transnazionale) insieme ad altri GAL abruzzesi, italiani ed europei, ciascuno con obiettivi specifici e una dotazione finanziaria dedicata, focalizzati sulla valorizzazione del paesaggio nei territori delle province di Teramo e L’Aquila, sulla costruzione di nuove destinazioni cicloturistiche, sul rafforzamento dell’identità gastronomica d’Abruzzo e sulla sicurezza alimentare delle produzioni tipiche. «A dieci anni dalla costituzione della società, il GAL Terreverdi Teramane si prepara ad avviare una nuova fase di sviluppo – ha concluso Pasquale Cantoro, presidente del GAL –. Una nuova stagione fondata sulla continuità e sulla valorizzazione del lavoro già realizzato, che porteremo avanti con l’obiettivo di costruire un modello di sviluppo capace di integrare economia rurale, turismo, identità e innovazione in una visione condivisa e sostenibile del territorio».
Per restare aggiornati sulla pubblicazione degli avvisi invitiamo a consultare periodicamente il sito e i canali ufficiali del GAL Terreverdi Teramane.








