1 agosto 2016

Un album di immagini che cattura il presente e si fa artefice della storia di una preziosa unicità. Si inaugurerà domenica 7 agosto alle ore 17, in occasione dell’apertura dello spazio La Volta delle idee in Via Ciorla 25, la mostra “Scanno. T-essere di memoria”, prima restituzione di una indagine che il fotografo Luca Del Monaco e la cercatrice di storie Italia Gualtieri hanno condotto sulle donne del celebre borgo abruzzese che indossano ancora il costume tradizionale.

copertina _mostra_scanno17 scatti per altrettanti profili di una inattesa femminilità; le ultime protagoniste di una consuetudine secolare di cui lo sguardo e la parola costruiscono inedite narrazioni. Sono brani, attimi di quotidianità, spontaneità di case abitate. Sono volti grinzosi e cuori pulsanti che gli autori hanno “guardato”; donne orgogliose di una condizione e di una bellezza remote che, nel declino dei corpi, pure si sono aperte all’obiettivo e ai ricordi. Emerge un’altra voce, una dimensione visiva ed umana di una comunità, nascosta ma fondante. E una figura femminile nella sua verità, che restando icona preziosa del vecchio Abruzzo pastorale si offre come apporto di coscienza al tempo presente.

locandina_scanno«Scanno è proprio uno di quei posti del cuore il cui fascino ha attirato grandi nomi della fotografia a raccontarne le immagini senza tempo – dichiara Luca Del Monaco nella presentazione della mostra –. L’occhio dei grandi fotografi si è soffermato spesso sulle donne in costume. Belle, orgogliose, ma anche schive, quasi a proteggersi dietro il loro antico abito. Le immagini famose le ritraggono lungo le strade del paese, nei giorni di festa, all’ingresso della chiesa o sull’uscio delle loro case, ma sono pochissime le testimonianze del loro vissuto e della loro quotidianità. Spesso mi sono chiesto cosa potesse significare per loro indossare quel costume o semplicemente poterne raccontare e condividere le memorie. Tempo, perseveranza e passione mi hanno guidato in questa ricerca, aprendomi pian piano le porte delle loro case, dei loro pensieri e dei loro ricordi…».

L’esposizione sarà visitabile fino al prossimo 18 settembre.

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