7 settembre 2020

Il Comune di Pescara “adotta il Vate e diventa «Città di Gabriele d’Annunzio»

PESCARA – Il sindaco Carlo Masci lo aveva promesso ed è stato di parola. D’ora in avanti il simbolo istituzionale di Pescara sarà affiancato da un logo originale con il profilo stilizzato del Vate e la scritta «Città di Gabriele d’Annunzio», realizzata proprio con i caratteri autografidell’Imaginifico.

La notizia è stata anticipata dallo stesso primo cittadino nel corso dell’inaugurazione all’Aurum della 2ª edizione de «La festa della rivoluzione» e ufficializzata in unapposito atto di Giunta.

L’araldica civica si accosterà dunque a una creazione grafica che abbinerà nella comunicazione dell’Ente e nella normale corrispondenza il nome della città a quella del suo figlio più illustre e più conosciuto al mondo.

«Celebrare il Poeta sulla carta intestata del Comune – ha detto il sindaco Masci – significa amplificarne l’opera, il vissuto e quello stile inimitabile con cui ha saputo sempre contrassegnare una lunga epoca della cultura italiana ed europea. La sua modernità è infatti una delle eredità della sua sfaccettata esperienza. Non è certamente un caso se il suo stile, coniugato in tutte le forme, sia contraddistinto dall’aggettivo “dannunziano”. In lui, anche nelle esagerazioni, si ritrovano tutti gli elementi della vita. Vogliamo che il logo «Città di Gabriele d’Annunzio» diventi una specie di passepartout storico, letterario e culturale dall’immediata percezione».

Gabriele D’Annunzio (Pescara, 12 marzo 1863 – Gardone Riviera, marzo 1938)
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