14 marzo 2015

Giovedì 19 marzo, nella cornice del Castello Chiola di Loreto Aprutino, l’associazione è Abruzzo si presenta in collaborazione con Qualità Abruzzo.

La terra, il vino, il paesaggio, la pasta, l’olio, l’ambiente, i formaggi, i salumi il turismo, lo zafferano, il tartufo, l’enogastronomia, i cereali, gli animali, l’accoglienza: tutto questo è Abruzzo, l’identità di una regione unica che prende voce per raccontarsi al mondo. L’Associazione E’ Abruzzo nasce perciò da una fortunata congiuntura, il bisogno sentito da un gruppo di produttori di vino di raccontare il territorio su cui vive e opera. Un bisogno che nasce non dalla necessità di promuovere una produzione o un prodotto, bensì dall’urgenza di dare voce alla biodiversità di cui ogni produzione e ogni prodotto sono vettori e frutti. Così alle aziende fondatrici: Valentini, Pepe, Torre dei Beati, La Valentina, Tenuta Ulisse, Tenuta I Fauri, Valle Reale, Terraviva; De Fermo, Cirelli, Illuminati, Fattoria Nicodemi, Cataldi Madonna, Tiberio e Gentile, si uniranno il pastifcio Verrigni, i salumi, i formaggi, gli animali da cortile, gli oli abruzzesi, le stanze del cinquestelle La Réserve e tante altre realtà abruzzesi. Tutti imprenditori che condividono un’idea per trasformarla in un racconto plurale, perché fino ad oggi questo non è ancora accaduto. L’Abruzzo è una regione speciale, geneticamente biodiversa, geografcamente unica, che offre lo spettacolo di un paesaggio montano a un passo dalla varietà di quello marittimo, che produce qualità sotto varie forme, che vede tornare a fiorire dalla terra antiche colture,  che ha nelle infinite forme dell’accoglienza un patrimonio ancora inespresso di attrattività.

scaletta la costruzione del mito

E’ una regione di talenti che non devono essere celebrati, ma resi noti. La voce narrante è Abruzzo. Il tema centrale è la promozione della fliera abruzzese attraverso tutti quei prodotti fgli dell’unicità regionale. La sfida è imporre e distinguere la peculiarità di prodotti interamente abruzzesi da ciò che nasce con l’Abruzzo sullo sfondo. Per vincerla è necessario partire dalla terra, raccontare cosa è Abruzzo e creare un mito abruzzese perché raggiunga il resto del mondo e faccia da invito alla conoscenza. Serve un racconto dell’Abruzzo, nasce qui un racconto unico, capace di far diventare la regione un sinonimo di qualità. Un sogno contemporaneo di tipicità e qualità diffusa. Non la retorica delle eccellenze, che non sono il linguaggio italiano, ma una narrazione di quotidiana e normale qualità, di storia agricola e di cura artigiana. Bisogna fare in modo che il consumatore voglia bere e mangiare abruzzese e non perché è conveniente, o pittoresco, ma perché si vuole portare a casa un pizzico di questo racconto e tornarci appena possibile per aggiungere altri capitoli. Il risultato per chi produce sarà fare impresa in maniera più serena e dare alla regione la possibilità di godere di un comparto che è il solo a poter trainare l’economia abruzzese, perché contiene in sé tutto il racconto di ciò che è Abruzzo. Turismo, enogastronomia e cultura hanno quindi bisogno di strumenti per diventare più facilmente riconoscibili, per ricondurre all’unicità che è Abruzzo. Per fare questo l’associazione ha pensato ad un bollino da apporre sui prodotti di totale fliera abruzzese. Un’immagine dalla forma chiara e dal signifcato capace di evocare il mito: è un Abruzzo verde, con al suo interno una è, concepito per affermare un’appartenenza prima di tutto geografica e culturale che accompagnerà bottiglie, confezioni di pasta, olio, legumi, salumi e ogni altra categoria ne faccia richiesta. Il bollino è di proprietà dell’associazione, ma potrà essere rilasciato da un apposito panel di professionisti degustatori, a qualsiasi prodotto possa garantire l’integrale filiera abruzzese, anche esterno all’associazione, questo previa valutazione qualitativa. L’obiettivo è ambizioso, ma contiene una speranza: che sempre più prodotti lo conquistino per divenire testimoni della totale filiera interna.

Attività dell’Associazione

Vivere il mito per raccontarlo al mondo: l’associazione per il raggiungimento dei suoi fini, intende promuovere varie attività, in particolare:

• Attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, degustazioni;

• Attività di formazione: corsi teorico/pratici per turisti ed appassionati, istituzione di gruppi di studio e di ricerca;

• Attività di comunicazione: eventi, campagne pubblicitarie, attività di marketing finalizzate alla promozione della “nuova” fliera di qualità regionale;

• Attività editoriale: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni, di seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute. L’Associazione è Abruzzo farà la sua prima uscita pubblica fuori regione, sarà al Vinitaly di Verona per presentarsi al resto d’Italia. L’appuntamento scaligero è solo il primo di una serie di presentazioni che si svolgeranno fra l’Italia e altre nazioni:

• China Food and drinks Fair (marzo)

Roma Wine Academy (aprile)

•  Festival Collisioni Barolo (luglio)

Expo 2015

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