All’interno del complesso e variegato programma di Marsicaland 2025 – il festival diffuso dell’agroalimentare di Avezzano e della Marsica, organizzato nel capoluogo marsicano da venerdì 12 a domenica 14 settembre (scarica QUI il calendario completo degli eventi) – la giornata di sabato ospiterà un appuntamento di grande rilievo dedicato alla viticoltura di montagna.

Ideata e moderata dal critico enologico Franco Santini, la tavola rotonda La viticoltura di montagna. Un’opportunità di sviluppo del territorio tra ripensamenti produttivi, cambiamenti climatici e riorientamenti dei gusti prenderà il via alle ore 17.30 nello stand centrale allestito in piazza Risorgimento e vedrà la presenza di Nicola Abbrescia, presidente del Cervim; dei produttori abruzzesi Mimmo Pasetti e Paolo Simoni; dell’enologo Camillo Zulli, direttore tecnico della Biocantina Orsogna; del vicepresidente del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, Domenico Mastrogiovanni; dell’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente; dell’ex consigliere regionale Mario Panunzi, che illustrerà i primi risultati di un piano di recupero di vecchi vigneti della Marsica; e infine dell’antropologo Ernesto Di Renzo, direttore scientifico di Marsicaland.
Durante l’incontro sarà presentato in anteprima un inedito studio sulla viticoltura della Marsica, frutto di una ricerca realizzata con l’innovativa piattaforma Enogis messa a disposizione dal Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo. Si tratta del primo lavoro di questo genere mai realizzato sul territorio marsicano; un’occasione di grande interesse per appassionati e addetti ai lavori. La giornata si concluderà con una degustazione di vini eroici provenienti da diverse parti del mondo e di vini di montagna abruzzesi guidata da Santini con il prezioso supporto di Assomarso; un viaggio sensoriale che metterà in luce il fascino e l’identità unica di questi territori vitati. Partecipazione libera fino ad esaurimento posti disponibili.








