Sarà l’artista Adriana Gallo ad avviare il prossimo mercoledì 12 agosto, dalle ore 19, la settima edizione di AEQUUSOL MMXXVI, il programma di residenze artistiche ed esplorazioni della terra d’Abruzzo intrapreso a partire dal 2020 da Pollinaria per delineare le nuove forme della ritualità e del mito. Per il 2026 la ricerca è incentrata intorno al tema dell’Etere (αἰθήρ), il quinto elemento in grado di spostare lo sguardo sulle vibrazioni, le pulsazioni ritmiche e tenui che attraversano tutte le cose, conducendoci verso il regno dell’astrazione e dell’immaterialità. Attingendo da matrici di ecosofia e antroposofia, αἰθήρ celebra il pensiero simbolico ed un approccio eccentrico alla conoscenza, oltre i confini della fisica, aprendo le porte all’impero della mente.

Ospitata all’interno della Chiesa di San Biagio, nel pieno centro storico di Loreto Aprutino (PE), e inquadrata nel titolo Corresponding weights, l’esposizione dell’artista metterà in dialogo due misteriosi pesi rinvenuti nella cantina Amorotti con il racconto della sua ricognizione alla vecchia miniera sull’altopiano di Campo Imperatore esteso ai piedi della catena appenninica del Gran Sasso d’Italia. La condivisione di un pasto da lei stessa preparato sarà la componente ulteriore di un rito che interroga il tempo geologico profondo, i cicli stagionali dell’agricoltura e le scale temporali dei mercati, sempre più accelerate.

Attraverso un’indagine speculativa della realtà e lo studio delle economie rituali locali, Adriana Gallo abbraccia quindi il tema portante di AEQUUSOL MMXXVI per esplorare orizzonti che, da miniere dismesse, eremi, frantoi e campi agricoli approdano ad un paesaggio multimediale capace di resistere, mediante la dialettica dello scambio rituale, alle concezioni estrattive del valore. In Corresponding weights il rituale è inteso come pratica speculativa e predittiva: devozione, contatto, sacrificio e pellegrinaggio mettono in atto definizioni alternative del valore, dove equivalenza e corrispondenza non possono essere ridotte a una moneta o a un salario. Info e prenotazioni alla mail letizia@pollinaria.org








