testo di Ivan Masciovecchio.
Con l’intento e la voglia di riempirlo di contenuti, la locandina riportava graficamente un bicchiere vuoto attraverso il quale si intravedevano le suggestive pietre lucenti dell’incantevole borgo medievale di Gessopalena (CH), dove l’evento si preparava a prendere vita per la prima volta. Correva l’anno 2019. Oggi, giunto all’ottava edizione, sul nuovo manifesto di Gessi diVini 2026 i bicchieri sono diventati due, entrambi pieni di quei vini riportati orgogliosamente alla luce, tintinnanti in un brindisi animato e benaugurante sullo sfondo di agresti paesaggi locali caratterizzati dall’inconfondibile profilo roccioso della Morgia, a testimonianza dell’enorme lavoro portato avanti da tutta la comunità gessana e degli obiettivi raggiunti nella tutela e valorizzazione dei vitigni locali Nero Antico di Pretalucente – da novembre 2023 secondo vitigno autoctono a bacca nera in Abruzzo ad essere iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite del Ministero dell’Agricoltura – e Vedovella Nera, finalmente pronti e disponibili per l’assaggio.

Immersi nella magia del paese vecchio modellato quasi interamente nel gesso e caratterizzato dai bagliori di quella petralucente che al tramonto, accarezzata dai raggi incandescenti e obliqui del sole, è capace di regalare scenari unici ed emozionanti, nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 agosto prossimi, Gessi diVini 2026 tornerà ad animare il paese posto a dominio della valle dell’Aventino davanti alle rotonde cime della Maiella madre offrendo un corposo programma di degustazioni, convegni, masterclass, stand gastronomici, cooking show, artisti di strada, suoni, canti e racconti della tradizione popolare, in un eterogeneo mix promozionale di cultura, territorio e biodiversità tra sapori autentici a paesaggi mozzafiato.

Protagoniste della manifestazione saranno diverse cantine abruzzesi – Famiglia Di Tommaso (Castel Frentano, CH); Spinelli (Atessa, CH); Famiglia Febo (Spoltore, PE); Marramiero (Rosciano, PE); Santoleri (Guardiagrele, CH); Eredi Legonziano (Lanciano, CH); Lunaria Cantina Orsogna (Orsogna, CH); Tilli (Casoli, CH); Lampato (Pianella, PE); Cantine Mucci (Torino di Sangro, CH); Sott’a la Capannə (i vini agricoli di Germano D’Aurelio conosciuto come Nduccio realizzati in collaborazione con la Bio Cantina Sociale Orsogna) – insieme ad un’ampia area street food e cibo gourmet, dove la cucina tradizionale sarà affiancata da proposte originali pensate per soddisfare ogni palato.
Tra gli appuntamenti da non perdere, così come suggerisce il nome, Gli irripetibili, il percorso di degustazione dei vini del progetto Pé Nin Perde la Sumente curato dalla Bio Cantina Sociale Orsogna in collaborazione con il Parco nazionale della Maiella e la sua Banca del Germoplasma nel corso di cinque anni di micro-vinificazioni di uve autoctone della montagna abruzzese; un viaggio sensoriale attraverso vitigni rari, custodi silenziosi della memoria contadina e dell’identità più autentica del territorio.

Nelle cantine scavate nella roccia di Palazzo Persiani, nelle giornate di venerdì 28 (due turni: 21.30-22.30; 23-24) e sabato 29 (quattro turni: 18.30-19.30; 20-21; 21.30-22.30; 23-24), ad un massimo di 20 persone per turno saranno proposti i vini (fermi e spumanti) Nero Antico di Pretalucente; Vedovella Nera (ecotipo Sangiovese di Gessopalena); Pecorino (da vigneto di alta quota, pre-fillossera, maritato all’acero); Middialonghe e La Taulasi (varietà ancora in fase di classificazione); Ghiuppitte di Mundeneire (ecotipo Sangiovese di Montenerodomo); Uva dellACEA (ecotipo Sangiovese introdotto in Abruzzo nei primi anni ‘50 del Novecento dalle maestranze laziali dell’azienda ACEA impegnate nella costruzione dei bacini idroelettrici di Bomba e Casoli); Verdacchiona (ecotipo Montonico di Roccamontepiano); Polegra (Chardonnay di montagna recuperato nel comune di Serramonacesca). Costo € 10. Biglietti disponibili cliccando QUI.
Curate dal docente AIS Abruzzo Fabio Pietrangeli, saranno inoltre previste due masterclass, entrambe alle 19.30, dedicate ai rosati d’Abruzzo (venerdì 28) e agli spumanti d’Abruzzo (sabato 29). Costo € 20 ciascuna, prenotazione al numero 333 2748078 (Daniele).

Il ricco programma di Gessi diVini 2026, infine, si completerà con incontri e tavole rotonde con produttori, esperti del settore, giornalisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni, offrendo momenti di confronto sui temi della sostenibilità, della valorizzazione del patrimonio locale e delle prospettive dell’enoturismo. Nel dettaglio, in apertura di evento, a partire dalle ore 17.30 si potrà assistere alla cerimonia di ingresso del comune di Gessopalena nell’associazione nazionale Città del Vino alla quale parteciperanno il sindaco, Mario Zulli, insieme ad Angelo Radica ed Enzo Orfeo, rispettivamente presidente nazionale e regionale di Città del Vino; Alberto Palliotti dell’Università di Perugia; Valerio Melchiorre, presidente dell’associazione Viti e vini di Pretalucente; Tiziano Teti, presidente del GAL Maiella Verde.
Altrettanto interessante si presenta il convegno di sabato 29, alle ore 18, su Gessopalena e Pretalucente nella rete Cervim incentrato sulla viticoltura eroica. Nutrito il parterre degli ospiti con interventi di Aurelio Manzi, botanico e consigliere comunale con delega alla Biodiversità; Nicola Abbrescia e Aline Vierin del Cervim; Camillo Zulli, enologo e direttore della Bio Cantina Sociale Orsogna; Luciano Di Martino, presidente del Parco nazionale della Maiella; Domenico Pasetti, vignaiolo; Carlo Ricci, del GAL Maiella Verde; Domenico Mastrogiovanni della CIA Abruzzo. Le conclusioni saranno affidate a Giuseppe Tiberini, vicesindaco con delega a Marketing territoriale e sviluppo economico. L’incontro terminerà con un brindisi con i vini di Pretalucente da viticoltura di montagna circondati dall’incantevole scenario naturale della Maiella.

Molto più di una semplice manifestazione enogastronomica, Gessi diVini 2026 rappresenta un viaggio emozionante tra storia, cultura e sapori, un’occasione unica per vivere il fascino di uno dei borghi più suggestivi d’Abruzzo e condividere momenti di autentica convivialità. Per chi lo desidera, l’esplorazione delle bellezze e della storia, non sempre felice, di questi luoghi affacciati sull’Aventino può essere effettuata anche virtualmente grazie al progetto turistico presentato lo scorso 12 agosto Gessopalena 3D, in grado di regalare un’esperienza immersiva che unisce memoria e identità digitale in forme e modalità completamente nuove. Con lo svantaggio, però, di non poter assaporare questi vini unici capaci di raccontare le terre dalle quali prendono vita meglio di qualsiasi diavoleria informatica.








