testo di Ivan Masciovecchio.
Sarà ancora una volta l’area picnic dell’enoteca Casale Liberati, nella frazione di Stiffe del comune di San Demetrio ne’ Vestini (AQ), ad ospitare profumi, sorrisi e convivialità che rappresentano l’anima di Rurale, il mercato contadino dove assaporare tutta la biodiversità d’Abruzzo, in programma la prossima domenica 21 settembre a partire dalle ore 9.30 e fino alle 17.

Chiamati a raccolta dagli ideatori dell’iniziativa – Claire Staroccia e Dan Gibeon dell’home restaurant Rito allestito in un vecchio mulino sempre a Stiffe, e Alberto Liberati, titolare della locale enoteca che purtroppo chiuderà i battenti a fine mese dopo anni di brindisi e socialità – tra gli altri saranno presenti i produttori Avejaweed (Fossa, AQ) con i loro fermentati, i ceci di Navelli, la farina di grano Solina, gli ortaggi freschi, le conserve di pomodoro, fino ai saponi; l’azienda agricola Selvatica (Loreto Aprutino, PE) con miele e farine; l’agricola Spontanea (Rosciano, PE) con pomodorini, meloni, peperoni, zucche, passata di pomodoro, marmellate e farina di miscuglio di Aleppo; La Società delle Api, piccola azienda di apicoltura stanziale a conduzione familiare con apiari dislocati nei territori di Spoltore, Moscufo, Cepagatti e Loreto Aprutino della provincia pescarese.
Disponibili anche le marmellate di Carol (San Demetrio ne’ Vestini, AQ) realizzata con frutti di bosco, prugne, more e gin, ribes rossi e fiori di ibisco, mentre non ancora sono confermati i Foreign Farmers (Carunchio, CH) con le loro piantine con le quali dar vita a profumati orti invernali. Già presenti nelle altre edizioni, con un proprio spazio ci sarà pure il gruppo di Rewilding Apennines per raccontare l’iniziativa delle comunità a misura d’orso istituite per prevenire i conflitti tra gli orsi e gli esseri umani e favorire la pacifica convivenza nei territori vitali per entrambi. Grazie all’acquisto dei prodotti artigianali della rete si potranno sostenere progetti sullo sviluppo dei «corridoi di coesistenza».

Al cibo e alle bevande provvederanno Elisa e Moreno di Pickle, progetto nato a Roma che unisce passione per il buon cibo e rispetto per la natura, e La Cantina di Leonida con una selezione di alcune etichette di cantine della Sardegna. Oltre naturalmente ai padroni di casa, con le bottiglie proposte da Alberto scelte tra gli scaffali dell’enoteca e il pane integrale (sourdough, solina e focaccia) sfornato da Claire e Dan, che dalle 12 alle 16 (o fino ad esaurimento) proporranno anche un pranzo con menù alla carta.
Infine, ad allietare la giornata ci saranno l’illustratrice freelance Alessia Panella; Emilia Roginska, artista tessile con la missione di salvare gli scarti dimenticati creando patchwork, ricami e vestiti personalizzati grazie a lane e lenzuola di seconda mano; e Nicolò Guarracci, pittore contemporaneo che unisce gesto istintivo, materia di recupero e visione poetica.








