Bio Cucina Mediterranea ovvero «leggerezza, gusto e qualità della vita», ma anche «sano, buono e bello». Perché mangiare bene non è soltanto una questione di sapori e odori, ma presuppone il godersi il pasto mantenendo un giusto equilibrio, alzandosi appagati ma non appesantiti, intendendo quindi la tavola come luogo di ritrovo, condivisione e benessere.

Ideata e codificata fin dal 1998 da Massimiliano Capretta, chef titolare del ristorante Arca di San Benedetto del Tronto (AP) – recentemente trasferito dalla storica sede di Alba Adriatica sul bel lungomare cittadino al di là del Tronto –, questa filosofia portante della sua idea di ristorazione – dove Bio riguarda la selezione delle materie prime a km zero o di provenienza certificata; Cucina comprende la salvaguardia dell’alimento garantita dalle tecniche di cottura; Mediterranea, infine, perché l’ispirazione trae spunto da una tradizione culinaria in grado di assorbire tutto ciò che il ricchissimo territorio tra Marche e Abruzzo è in grado di offrire – nel giugno del 2023 è stata messa nero su bianco dallo stesso chef che l’ha descritta nelle pagine del libro dal titolo omonimo, arricchendola di consigli nutrizionali, aneddoti e quaranta ricette tutte da scoprire, realizzate grazie anche al contributo della sorella Dalila, responsabile del comparto panetteria e dolci del locale.

A testimonianza dell’interesse suscitato dalla materia, a distanza di quasi due anni dalla pubblicazione, proseguono le presentazioni del volume sempre più apprezzato da un pubblico trasversale di appassionati e addetti ai lavori. Il prossimo incontro è in programma a Bologna, martedì 25 febbraio, alle ore 14.30, nell’ambito del salone SANA Food (BolognaFiere, padiglione 18), il nuovo format sulla sana alimentazione fuori casa dedicato a professionisti e operatori dell’Horeca. Dialogherà con l’autore e chef Massimiliano Capretta la direttrice della collana Ritratti di Gusto delle edizioni Minerva, Elisa Azzimondi. (I.M.)








