• Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti
Tesori d'Abruzzo
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
No Result
View All Result
Tesori d'Abruzzo
No Result
View All Result
Home Articoli Recenti

Sulle orme di San Franco tra i monti d’Abruzzo

by Redazione
1 Giugno 2016
in Articoli Recenti
Sulle orme di San Franco tra i monti d’Abruzzo
0
SHARES
178
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Whatsapp

4 ROIO PIANO 30.04.16 casa di San FrancoTesto  e foto di Fulgenzio Ciccozzi

Roio. Finito l’anno scolastico, aiutavo spesso i miei alla raccolta del fieno. Mi dicevano che era necessario attendere la celebrazione dell’anniversario della morte di San Franco, il 5 giugno, prima di poter procedere al taglio dell’erba. E mentre adunavamo il foraggio, bidente e rastrello in mano, mia madre mi parlava della vita del celebre compaesano e dell’amore che l’eremita nutriva per la natura.

La lettera del Santo Padre, sulla cura della casa comune, incomincia con una “Laudatio” alla nostra madre Terra, tratta dal Cantico delle Creature.Quale migliore inizio per introdurre una storia che affonda le radici nel XII secolo, prosegue in quello successivo ed estende i suoi insegnamenti fino ai nostri giorni. Una storia ambientata in un paesaggio che ha come sfondo i monti dell’Appennino centrale e ha come protagonisti i santi Francesco e Franco. Proprio tra la seconda e terza decade del XIII, la vicenda terrena dei due religiosi sembrò quasi incrociarsi. Tommaso da Celano documenta per ben due volte (tra il 1215 e il 1222) la presenza in terra d’Abruzzo del poverello d’Assisi, proprio nel tempo in cui la vita dell’eremita abruzzese volgeva al tramonto. E’ così antico il legame che unisce “Francesco” alla nostra Regione che una delle prime immagini che lo raffigura è inclusa nel ciclo pittorico dell’oratorio di San Pellegrino, a Bominaco. “Franco”, più in là negli anni del suo più celebre confratello, possiamo definirlo un proto ecologista che contribuì a spiegarci il ciclo completo della vita, in cui ogni vegetale e creatura vivente percorre un cammino che fa della morte l’occasione per generare nuova vita. Egli anticipò, in un certo senso, la dottrina francescana. La sua vita fu imperniata nel cercare un dialogo con tutti gli elementi della natura che diverranno, poi, gli strumenti dei suoi miracoli. Spesso nelle narrazioni dell’eremita ricorrono parole riconducibili all’ambiente ancora selvaggio che lo ospitava. Boschi, neve, sorgenti, spelonche, orsi, lupi, greggi… sono termini che ricorrono e s’intrecciano con la vicenda umana e spirituale dell’anacoreta. Un’esistenza, la sua, vissuta ai margini della civiltà agropastorale tipica di quel paesaggio alpestre. Ne conobbe le genti, imparò a vivere di ciò che quei monti gli offrivano e affrontò, con rispetto, le insidie che tale ambiente, ostico ma non ostile, gli riservò. All’inizio del suo cammino, il giovane Franco scelse di allontanarsi dal luogo in cui crebbe e, dopo vent’anni di vita conventuale, decise di lasciare il monastero di San Giovanni in Collimento. Con la ripresa dell’industria armentaria quei luoghi stavano cambiando radicalmente. Le selve, che allora, dopo secoli, iniziarono ad arretrare per far posto ai coltivi e ai pascoli, oggi assaporano l’acre “piacere” della rivincita. Agevolata da una schiacciante burocrazia che contribuisce a rallentare la ricostruzione delle frazioni dell’aquilano, la natura ha pian piano ripreso il suo cammino, fagocitando il cuore del paese natio, Roio Piano. Si è riappropriata della sua casa, del suo piccolo mondo che tempo addietro non ebbero l’ardire di trattenerlo. La pace interiore e la ricerca di Dio, “Franco” dovette cercarle altrove: nelle Alpi Sabine, dove la natura era ancora incontaminata. La chiesa di Santa Maria Assunta fu il suo punto di riferimento spirituale, gli abitanti di Assergi e delle valli del Teramano furono i suoi più conviti devoti e il Gran Sasso divenne la sua dimora. Oggi, la dorsale appenninica, che si proietta dal Monte a lui dedicato fino a Passo Portella, rientra tra i Siti di Interesse Comunitario ed è individuata come zone di riserva integrale. L’Ente parco, che comprende questo maestoso massiccio, di cui San Franco fu profondo conoscitore e difensore, dovrà inevitabilmente riconoscere alla figura dell’asceta meriti riconducibili ai suoi insegnamenti, proiettati alla cura delle anime e alla difesa di questo meraviglioso ecosistema creato da Dio. Sarebbe, dunque, opportuno relegare alla figura dell’eremita Franco un ruolo divulgativo della bellezza e dello spirito ascetico che pare trasmettere tale maestoso paesaggio d’altura, non per caso, definito “piccolo Tibet”, in cui le valli e i monti, accarezzati da alberi, ruscelli, sentieri e animati da una composita fauna, si intrecciano e si rincorrono fin quasi a toccare il cielo. Lasciamo, dunque, veicolare il messaggio che qui la natura è protetta, ma che ha anche bisogno dell’uomo che la valorizzi, contribuendo, attraverso progetti ecosostenibili, a renderla unica al mondo.

Tags: abruzzoL'aquilaroiosan franco
Previous Post

Il 2 giugno riapre Palazzo Marchesale di Tossicia, edificio simbolo della Valle Siciliana

Next Post

A Castelli “Buongiorno Ceramica!”: tre giorni di argilla, arte e artigianato

Altri articoli che potrebbero interessarti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef
Articoli Recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane
Articoli Recenti

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati
Articoli Recenti

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
Voglia d’Abruzzo a Terra Madre Salone del Gusto 2018
Articoli Recenti

Terra Madre Salone del Gusto 2026, con Slow Food l’Abruzzo celebra la sua biodiversità

20 Settembre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca nel sito

No Result
View All Result
Vini Biagi Ads
Podere Marcantò Ads
Gennario Pigliacampo Ads
Tesori d'Abruzzo

Direttore Responsabile
Paolo de Siena

Editore
De Siena Editore s.a.s.

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Pescara
n 09/06 del 22.06.2006

Registrazione degli operatori di Comunicazione ROC;
N. 18293

P.iva 01884150689

Seguici su

Sezioni del sito

  • Articoli Recenti
  • I personaggi
  • Le interviste
  • Le Vie dei Borghi
  • Le Vie del Gusto
  • Le Vie dell'Archeologia
  • Le Vie dell'Arte
  • Le Vie della Cultura
  • Le Vie della Fede
  • Le Vie della Natura
  • Luoghi di gusto
  • Primo Piano
  • Servizi

Privacy e Cookie Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

Articoli recenti

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

Pescara, all’Aurum il V congresso nazionale della Federazione Italiana Cuochi dedicato alle Lady Chef

6 Ottobre 2026
Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

Passeggiate nel castagneto e pizza d’autore con Slow Food Pescara e Terre Teramane

4 Ottobre 2026
Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

Pescara celebra San Francesco con l’Orchestra Tesori d’Abruzzo e il Coro delle 9

2 Ottobre 2026
Romantica terra d’Abruzzo, dieci luoghi del cuore da scoprire nel giorno degli innamorati

Piacere, Abruzzo! A Lanciano si presenta il primo salone regionale del turismo

24 Settembre 2026
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Contatti

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.

No Result
View All Result
  • Home
  • La Rivista
    • Le Vie dell’Archeologia
    • Le Vie dell’Arte
    • Le Vie dei Borghi
    • Le Vie della Cultura
    • Le Vie della Fede
    • Le Vie del Gusto
    • Le Vie della Natura
  • Video
  • de siena editore
  • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy

© 2025 Tesori d'Abruzzo. Tutti i diritti sono riservati. Divieto di riproduzione di tutti i contenuti.