Ideata e realizzata nel 1975 a Moscufo dal maestro Franco Summa, tra i principali protagonisti della ricerca artistica contemporanea italiana del secondo Novecento, Arco-Baleno rappresenta una delle prime e più emblematiche esperienze attraverso cui l’artista pescarese ha indagato il rapporto tra arte, spazio pubblico e comunità, anticipando temi che avrebbero caratterizzato gran parte della produzione successiva. L’opera testimonia la sua visione capace di trasformare il colore in uno strumento di relazione, partecipazione e rigenerazione dei luoghi, ponendo al centro il coinvolgimento attivo dei cittadini e la dimensione collettiva dell’esperienza estetica.

Per ricordare e ragionare su ciò che è stato, la Fondazione Summa – che del maestro è memoria storica e custode dell’eredità artistica e umana – promuove un incontro pubblico (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili) inquadrato nell’indicativo titolo È ancora Arco-Baleno, in programma il prossimo martedì 7 luglio, a partire dalle ore 18, negli spazi della Fondazione La Rocca in via Raffaele Paolucci 71 a Pescara. L’iniziativa offrirà un’occasione di riflessione e approfondimento sul valore storico, artistico e sociale dell’opera attraverso la presentazione del podcast È ancora Arco-Baleno – il racconto, la proiezione di un video-documentario dedicato al progetto e una tavola rotonda con studiosi, curatori e artisti.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Ottorino La Rocca, presidente della Fondazione Summa; Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescarabruzzo; Chiara Delpino, dirigente della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara; Enrico Di Pasquale, vicesindaco del Comune di Moscufo; Benedetta Tranquilli, assessore alla Cultura del Comune di Moscufo. A seguire, attraverso il racconto del percorso di ricerca e produzione accompagnato dall’ascolto di alcuni estratti significativi, la fondatrice di eArs Michela D’Onofrio illustrerà il progetto editoriale legato al podcast realizzato grazie al contributo della Fondazione Pescarabruzzo.
Il pomeriggio proseguirà con la tavola rotonda dedicata ad Arco-Baleno e alla sua eredità culturale nel panorama dell’arte pubblica contemporanea, alla quale interverranno Giovanni Tavano, vicepresidente della Fondazione Summa; Donatella Di Marzio, curatrice della riattivazione dell’opera avvenuta a Moscufo nel 2025; Antonio Zimarino, storico dell’arte contemporanea; Dino Viani, regista; Ivano Villani, artista; Emanuele Faieta, presidente dell’associazione Officina Futuro. La serata si concluderà con la proiezione del video-documentario È ancora Arco-Baleno alla presenza del regista Eligijus Rimas, curatore del lavoro audiovisivo che ripercorre la storia dell’opera e ne restituisce l’attualità attraverso le testimonianze dei protagonisti e della comunità che ne hanno condiviso l’esperienza.







