3 novembre 2018

Dopo il road show di settembre in Nordamerica, per la prima volta il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo volge lo sguardo verso l’estremo Oriente organizzando un tour promozionale delle denominazioni regionali in programma tra Giappone e Cina da martedì 6 a sabato 10 novembre prossimi.

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza delle DOC abruzzesi – a partire dal Montepulciano d’Abruzzo nel cinquantesimo dell’istituzione della denominazione – e di conseguenza la penetrazione sui mercati asiatici con un’azione strategica ad ampio raggio. Nel corso di un decennio, infatti, l’import di vino nel continente asiatico è passato da 1,7 a 6,4 miliardi di euro, arrivando così a pesare per il 21,5% sulle importazioni mondiali. Di questi 6,1 miliardi quasi l’80% fa riferimento a Giappone e Cina. Più in generale, l’Asia pesa ormai per il 6,5% nell’export vinicolo italiano (contro il 4,6% di dieci anni fa) e può rappresentare un importante mercato di sbocco per il Montepulciano d’Abruzzo. Nel 2017 l’export del vino abruzzese in Cina è cresciuto rispetto al 2016 del 76%; un interesse evidenziato recentemente anche dagli operatori asiatici arrivati all’Enoteca regionale d’Abruzzo di Ortona per incontrare le cantine della regione.

L'Abruzzo al Vinitaly 2018 (ph. Ivan Masciovecchio)

L’Abruzzo al Vinitaly 2018 (ph. Ivan Masciovecchio)

Il tour in Sol Levante partirà martedì 6 novembre da Tokyo con un appuntamento nella centralissima cornice dell’Hotel Gaojen Tokyo dove alle ore 10 si terrà un seminario di approfondimento sulla DOC Montepulciano d’Abruzzo riservata alla stampa e ai top trade. Seguirà nel pomeriggio un banco d’assaggio aperto agli operatori ed una cena tradizionale giapponese in abbinamento ai vini abruzzesi. Da giovedì 8 a sabato 10 novembre ci si sposterà in Cina dove il Consorzio sarà presente all’International Wine&Spirits Fair di Hong Kong – uno dei principali eventi fieristici dell’Asia – con un proprio spazio espositivo al cui interno saranno organizzate anche attività B2B tra le aziende presenti e gli operatori cinesi. Tra le iniziative in programma, ci sarà spazio anche per due masterclass dedicate ai 50 anni della DOC Montepulciano d’Abruzzo. Inoltre, i vini abruzzesi saranno di scena altresì durante i  tasting lab  che la Vinitaly International Academy organizza ad Hong Kong per i nuovi wine ambassador nei giorni precedenti la fiera.

Presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Valentino Di Campli

Il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Valentino Di Campli

Il tour promozionale, organizzato nell’ambito della misura OCM Paesi Terzi – Regione Abruzzo, vedrà la partecipazione di ben 15 cantine aderenti al Consorzio di tutela, vale a dire Agricosimo, Cantina Tollo, Casal Thaulero, Cascina del Colle, Ciavolich, Citra, Collefrisio, Nicola Di Sipio, Fattoria Savini, Fontefico, Talamonti, Tenuta Arabona, Tenuta Barone di Valforte, Tenuta I Fauri, Valle Martello. «Come confermano le ultime stime, l’Asia rappresenta in prospettiva l’area di maggiore interesse per lo sviluppo del mercato del vino – spiega Valentino Di Campli, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo – con un incremento esponenziale di consumi negli ultimi anni. Per questo motivo il Consorzio sta investendo con sempre maggiore convinzione su questo continente nella consapevolezza che stiamo lavorando per il futuro del settore. Le aziende sanno quale opportunità può offrire il mercato asiatico e, dunque, non possiamo rischiare di non coglierla facendoci trovare impreparati».

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