4 dicembre 2018

Sarà presentato sabato 15 dicembre 2018 alle ore 15 nelle sale dell’Istituto Agrario “Arrigo Serpieri” di Avezzano il nuovo libro della sommelier abruzzese Pasquina Fracassi,“Dai cosmetici al vino. Per caso, per passione o per necessità” (ed. Aracne) ovvero tutto quello che avreste voluto sapere sul meraviglioso mondo del vino – dall’habitat della vite alla trasformazione dell’uva, dall’arte di bere meglio alla comunicazione e marketing nel mercato vinicolo – raccontato con parole chiare e spirito divulgativo, e con il fermo proposito di condividere con altri l’esperienza di sommelier acquisita sul campo in diversi anni di attività.

La sommelier Pasquina Fracassi al Vinitaly 2018 (ph. Ivan Masciovecchio)

La sommelier Pasquina Fracassi al Vinitaly 2018 (ph. Ivan Masciovecchio)

Con l’autrice ne discuteranno la dirigente scolastica dell’Istituto Serpieri, Paola Angeloni; la docente dell’Università di Teramo, Rosanna Tofalo; il professore associato dell’Università dell’Aquila, Marcello Crucianelli; l’agronomo e docente dell’Istituto Serpieri, Massimo Isopo; la delegata FISAR L’Aquila, Angela Palombo; la professoressa dell’Università dell’Aquila, Maria Adelaide Continenza, autrice anche della prefazione del volume insieme alla delegata regionale dell’associazione Le Donne del Vino d’Abruzzo, Jenny Viant Gómez. Modererà l’incontro la giornalista Roberta Maiolini. Al termine della presentazione ci sarà una degustazione di vini offerta dalla FISAR con un assaggio di prodotti tipici a cura del personale della scuola.

Avezzano panoramica

Una veduta della città di Avezzano

«Ho voluto mettere a disposizione del lettore le competenze acquisite in quest’ultimo arco di tempo – scrive Pasquina Fracassi, sommerlier FISAR iscritta all’albo nazionale dei relatori, laureata in Scienze e tecnologie farmaceutiche ed un passato da cosmetologa alle spalle – raccontandole in modo più pragmatico che poetico. Spero che questo appassionante percorso tra i vari aspetti riguardanti il vino possa contribuire a guidare i tanti iniziati nell’acquisire le nozioni necessarie ad una bevuta enoica più consapevole, augurandomi anche che possa essere di supporto a chi si ritiene sufficientemente competente, ma ciononostante voglia appagare la sua “brama di sapere” per raggiungere un ulteriore livello di conoscenza».

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