21 marzo 2014

Dopo lo straordinario successo della prima edizione, torna a L’Aquila il Salone dei prodotti tipici dei Parchi d’Italia, mostra-mercato dedicata alle produzioni enogastronomiche delle aree protette italiane.

 

Presentato a L’Aquila, presso l’Auditorium della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, la seconda edizione del Salone dei prodotti tipici dei Parchi d’Italia, rassegna dedicata ai sapori tipici e tradizionali delle aree protette italiane, in programma a L’Aquila, dal 16 al 19  maggio 2014, presso l’ex Agriformula (Via Rodolfo Volpe – Nucleo Industriale Caselle di Bazzano). La prima edizione, svoltasi nel maggio 2013, ha ottenuto importanti primati e cifre da record: oltre 30.000 visitatori, 150 espositori provenienti dall’Abruzzo e da diverse regioni italiane, centinaia di prodotti tipici promossi, allestimenti e arredi dall’anima green che hanno fatto del Salone il primo evento fieristico completamente sostenibile. Un’iniziativa realizzata a L’Aquila per testimoniare la volontà di rinascita di un territorio segnato dal sisma e di rilancio di una nuova “industria”, quella della sostenibilità, della valorizzazione delle produzioni di qualità e dell’enogastronomia come opportunità di sviluppo turistico ed economico. Un’industria che vede certamente l’Abruzzo in prima linea grazie alle iniziative di promozione territoriale legate al sistema dei parchi e alle eccellenze che questi territori esprimono. Nato su iniziativa della Camera di Commercio dell’Aquila e promosso dal Comitato Promoexpò, il Salone ha avanzato proposte di livello nazionale capaci di coniugare qualità, tipicità e ambiente e inaugurare una formula di promozione a chilometro zero. Una formula che si è immediatamente affermata come vincente e ha incontrato il favore del pubblico e degli addetti ai lavori. Un successo straordinario che è valso al Salone il riconoscimento di Fiera Nazionale, sottolineato e accompagnato con grande interesse anche dalla stampa.

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“Ringrazio i parchi italiani che hanno condiviso questo percorso e ringrazio tutti quei produttori che a scatola chiusa hanno aderito lo scorso anno alla manifestazione – ha sottolineato Lorenzo Santilli, Presidente della Camera di Commercio dell’Aquila . Le previsioni per questa seconda edizione sono rosee per la qualità della presenza, speriamo anche per numero. L’interesse nei confronti del Salone  sta crescendo e vogliamo far sì che diventi un evento di riferimento per le tipicità dei nostri territori e un appuntamento importante per le aziende che con tanti sacrifici stanno ridando immagine e fiducia alla nostra economia. L’Ente camerale da me presieduto ha ritenuto di dover sostenere il Salone non solo economicamente, ma anche con l’impegno complessivo della struttura e attivandosi per il coinvolgimento del sistema produttivo”. Tipici dei Parchi 2014 intende ampliare ulteriormente una partecipazione nazionale forte e rappresentativa, anche per spingere il rilancio di un progetto di sviluppo sostenibile che valorizzi le potenzialità espresse dalle aree protette, il turismo sostenibile e le produzioni di qualità. La formula sarà sempre quella della mostra-mercato con stand, degustazioni, show cooking e commercializzazione dei prodotti, in una visione integrata tra territorio, economia rurale, sostenibilità e turismo. “Il Salone dei prodotti tipici dei Parchi d’Italia 2014 si presenta con tante novità – ha illustrato Roberto Di Vincenzo, Presidente di Carsa, partner organizzativo della manifestazione. La prima è che è diventata formalmente manifestazione nazionale. Un altro elemento di innovazione è dato dall’organizzazione di occasioni di incontro e di contatto tra produttori, distributori e buyer. Proprio in tema di commercializzazione, verrà infatti realizzato all’interno del Salone un focus sull’internazionalizzazione dei prodotti, alla presenza di 12 tra distributori e buyer dagli USA, il cui scopo è di offrire un’opportunità concreta per conoscere le dinamiche legate all’esportazione di prodotti nel mercato statunitense e individuare prodotti da introdurre in quel mercato.” L’evento si carica anche di un importante valore antropologico, come ha spiegato il giornalista,  scrittore e autore televisivo Carlo Cambi durante il suo intervento. “Partiamo da un concetto che il consumo alimentare sia un atto economico, politico, culturale e sociale insieme. Tipici dei Parchi, con il suo progetto, avrà la funzione di narrare i cibi e la cucina come percorso che mette insieme quattro aspetti: agricolo, territoriale-ambientale, nutrizionale e gastronomico-culturale, con uno scopo educativo e di riacculturazione. In particolare gli operatori saranno coinvolti in un’azione di narrazione dei prodotti, dei luoghi e delle prassi gastronomiche affinché diventino essi stessi diffusori di cultura agroambientale-gastronomica. Cercheremo di collocare quella che è la cucina domestica in un ambito di estrema qualificazione. Ci saranno show cooking nello spazio Verrigni preparati da chef stellati e sarà interessante verificare come la gastronomia sia a panaggio delle aree rurali.”. Grande novità di questa edizione PARKonSTAGE, contest musicale dedicato ai parchi che premierà testi, composizioni, strumenti musicali che valorizzino il grande patrimonio legato alla natura esistente in Italia, con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di un modo di vivere slow, di una cultura sostenibile che i parchi italiani hanno costruito nel corso degli anni. A fare gli onori di casa Tarcisio Fornaciari, Direttore territoriale della BPER L’Aquila, che ha ribadito il sostegno dell’istituto bancario nei confronti di iniziative di crescita e valorizzazione del territorio, come quella di Tipici dei Parchi. Importanti le collaborazioni sviluppate: con le altre Camere di Commercio italiane; con Federparchi Europarc Italia, Federazione Italiana Parchi e Riserve Naturali e Symbola, Fondazione per le qualità italiane per la realizzazione del programma culturale. Significativa anche la presenza di Slow Food Abruzzo e Molise e Ais – Associazione Italiana Sommelier, che accompagneranno la manifestazione con degustazioni e laboratori, mettendo a disposizione i migliori chef e sommelier della regione. “Va assolutamente riconosciuta l’importanza di questa manifestazione che guarda a un mondo, quello dei parchi, che ha riscoperto il valore dell’agricoltura dopo che per anni aveva pensato quasi esclusivamente alla tutela ambientale – così  Raffaele Cavallo, Presidente di Slow Food Abruzzo e Molise . “Quanto c’è di buono di agricoltura e di pastorizia all’interno dei parchi è meritorio.” Marcello Maranella, Direttore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in rappresentanza di Federparchi, ha sottolineato l’impegno di portare in Europa, durante il semestre guidato dall’Italia, le tematiche legate ai parchi dentro un progetto di sviluppo e di valorizzazione economica delle aree protette. A chiudere la conferenza l’intervento di Filippo Rubei, Presidente CIA L’Aquila, in rappresentanza del Comitato Promoexpò. “Questo comitato sta rappresentando un modo di fare squadra, fare sinergia, all’interno del mondo associativo, per quanto riguarda il piccolo commercio, l’agricoltura e l’artigianato. È una filiera che si sta costruendo che deve portare valore aggiunto per tutte le imprese che rappresentiamo.”

 

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