9 luglio 2019

Un ciclo di cene organizzate in tutta in Italia per celebrare l’anno vinoso  più rosa di sempre. Partirà il prossimo venerdì 12 luglio la serie di serate dedicate a I migliori 100 vini rosa d’Italia, il volume pubblicato recentemente da Slow Food Editore che ha riscosso grande successo in occasione della presentazione ufficiale durante il Vinitaly 2019 a Verona. Si tratta di una guida, frutto del lavoro e della competenza della redazione di Slow Wine, dedicata a una tipologia enoica troppo a lungo trascurata.

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

«Stagionali, sottovalutati, dimenticati, relegati a categoria a parte, spesso denigrati. Questo è quanto accade in Italia ai vini rosa […] – scrivono i curatori del libro, Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni –. Con questo volume vogliamo raccontare quanto siano affascinanti, perché c’è un gran bisogno a nostro avviso di far crescere il settore e di posizionarlo allo stesso livello di quello dei maggiori produttori al mondo».

Organizzate in stretta collaborazione con la base militante dell’associazione Slow Food, le cene vedranno protagonisti assoluti i produttori con i loro vini rosa e le loro storie. Durante le serate i partecipanti potranno gustare una selezione di sei etichette recensite e raccontate nella guida in abbinamento a interessanti proposte gastronomiche del territorio, ricevendo inoltre una copia omaggio della pubblicazione. Tra la quindicina di incontri conviviali che da luglio investiranno tutto lo stivale da Nord a Sud, grazie all’organizzazione della Condotta di Chieti, l’appuntamento in Abruzzo è previsto per lunedì 15 luglio negli spazi del Chiostro del Convitto Nazionale “G.B. Vico”, dove l’attenzione sarà riservata ad un vino emblema della tradizione enologica regionale come il Cerasuolo d’Abruzzo.

ph. Ivan Masciovecchio

ph. Ivan Masciovecchio

La Notte Rosa sarà anche un’occasione per sostenere il progetto degli Orti in Africa di Slow Food. Realizzare 10.000 orti buoni, puliti e giusti nelle scuole e nelle comunità africane significa sensibilizzare le nuove generazioni del continente sull’importanza della biodiversità alimentare, favorendo l’accesso a cibi sani e freschi a una rete di leader consapevoli del valore della propria terra e della propria cultura. Info e programma aggiornato cliccando QUI.

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